A cosa pensi? esiste un software per scoprirlo!

 

Sembra fantascienza e invece è la realtà! Leggere nella mente è possibile, e non serve essere maghi o indovini, basterà avere un software che Intel, il colosso dei microprocessori, ha ideato.

Il sistema è stato dimostrato per la prima volta al Tech Heaven di New York. La tecnica è ancora in una fase sperimentale ma gia adesso promette grandi rivoluzioni, sia nell’ambito della ricerca sia in quello dell’assistenza a persone affette da gravi handicap fisici.

Il programma ideato da Intel è connesso a un’apparecchiatura per la risonanza magnetica. A un soggetto viene chiesto di pensare una serie di nomi comuni suggeriti da un ricercatore. L’algoritmo associa a ogni parola le aree del cervello che si attivano quando esse vengono pensate. Successivamente, al soggetto viene chiesto di pensare a una delle parole precedentemente suggeritegli. I risultati dei test hanno dimostrato che questo sistema fornisce un’accuratezza pari a più del 90%, e può ancora migliorare.

I limiti per ora riscontrati da questa nuova tecnologia sono legati al costo e all’ingombro delle apparecchiature necessarie alla risonanza magnetica. Ma secondo Dean Pomerleau, ricercatore dei laboratori Intel, i progressi nel settore permetteranno in un futuro prossimo di far entrare tutto il necessario nell’ingombro di un cappello. Si pensa pure di riuscire ad individuare pensieri astratti e non solo riguardanti persone o cose.

Se la ricerca andrà avanti, in futuro sarà possibile comandare un computer senza usare tastiera, mouse o touch-screen. Ma la ricaduta più importante si avrebbe nell’assistenza alle persone affette da gravi invalidità o menomazioni fisiche, che potrebbero riacquistare una parziale autosufficienza manovrando col pensiero sedie a rotelle, sintetizzatori vocali e altri strumenti di assistenza fisica. Insomma un futuro ricco di speranze, con tecnologie sempre nuove.