Acquisti online? Regole base per difendersi da truffe

Acquistare online in tutta sicurezza, ecco tutto quello da sapere

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Moltissime persone truffate da DAV DigitalAudioVideo che ricordiamo ne abbiamo parlato QUI, QUI, QUI e QUI ultimamente ci contattano chiedendo consigli sulla sicurezza dell’eCommerce. La maggioranza delle persone è delusa, non si sente tutelata dal proprio istituto di credito, dal sistema di pagamento e anche dalle nostre autorità, che per il momento non danno cenni di speranza. D’altronde quando si viene “derubati” di importi di 500-1000 euro è difficile non rimanere “scottati” e bollare il Web intero come insicuro.

Noi di Bluranocchio.com abbiamo pensato di darvi alcuni consigli, su come tutelarvi, su come non cadere in tranelli come DigitalAudioVideo non fornendovi una lista di siti eCommerce affidabili, ma una guida su tutto quello che dovete necessariamente conoscere!

Passo 1: La vostra carta di credito

Se volete entrare nel mondo eCommerce, effettuare acquisti, stipulare contratti o qualsiasi altra necessità, il primo passo è scegliere un vero istituto di credito. Dovete tutelarvi in anticipo, ovvero non sperare nella buona fede del venditore, ma sottoscrivere un conto bancario con il vostro istituto di credito, pronto ad assistervi per qualsiasi necessità.

Molti penseranno, “non è più semplice che voi di bluranocchio.com ci elenchiate una lista di siti affidabili?” Non non è, primo perchè esistono milioni di eCommerce affidabili, e non è possibile testarli tutti, secondo perchè elencare i soliti noti come Amazon, ePrice e le note catene commerciali come MediaWorld, Saturn, Euronics, non è la soluzione ma solo un modo per girare intorno al problema.

Scegliere quindi un Istituto Bancario che vi protegga realmente e vi assista, questa è la soluzione reale. Abbandonate con tranquillità la vostra vecchia PostePay, perchè non rappresenta alcun tipo di sicurezza e dato che oggi aprire un conto corrente è alla portata di chiunque, è bene prendere seriamente in considerazione quelli che mettono per iscritto tutti i vantaggi che offrono. Consci del fatto che per molti di voi, dopo anni di false credenze abbandonare la Postepay di Poste Italiane è pura pazzia, ora vi spieghiamo i vantaggi di un vero conto corrente.

  • Praticamente tutti i conti correnti, sono quasi gratuiti o comunque con canoni talmente irrisori che vale la pena, approfondire il discorso!

Non tutti siamo esperti informatici, davanti parole come Phishing, clonazione, molti effettiviamente non hanno la più pallida idea di cosa si parla. Ecco perchè una ricaricabile come la Postepay di Poste Italiane è da sempre ritenuta la forma più sicura, così in caso di clonazione o Phishing si perde unicamente il credito all’interno. Si ma in caso di frode? In caso che il venditore sparisce? L’unica è “attaccarsi al tram…”. Il Phishing non è una fantasia, milioni di persone vengono tratte in trappola, ma una ricaricabile come la Postepay rappresenta unicamente un sistema per ignorare qualcosa di più sicuro.

Per acquistare online in sicurezza è importante quindi, aprire un conto corrente con un istituto di credito. Sappiate il mito dello svuotare il conto corrente è una fantasia, dettata dall’ignoranza! Oggi giorno, tutti i conti correnti seri, offrono la possibilità di ricevere un SMS non appena viene effettuata qualsiasi operazione, ed inoltre tutte le carte di credito dispongono di un massimale di denaro prelevabile\spendibile nell’arco della giornata.

  • Quali protezioni offrono i conti correnti più evoluti?

La maggioranza dei conti correnti si sono evoluti per difendere i propri clienti da potenziali truffe. Possiamo dirvi con certezza, che tutte quelle banche “virtuali” come CheBanca, ContoArancio, Fineco, IWBank (famose entrambi per le massacranti pubblicità) sono più evolute ed attente al cliente rispetto i tradizioni Istituti di Credito che troviamo in strada. Ecco alcuni dei servizi offerte da molti istituti di credito “virtuali”.

  1. Protezione da frodi online. Nel caso il venditore sparisce o non invia l’oggetto esistono carte di credito che vi offrono rimborsi nel giro di qualche giorno.
  2. Protezione da operazioni fraudolenti . Nel caso la vostra carta di credito viene clonata o siete vittime di phishing
  3. Protezione da furti da scippo. Quanti sono terrorizzati dal bancomat? Signori, sappiate che esistono assicurazione che per 1 euro al mese, vi rimborsano in caso di scippo! Incredibile vero?
  • Quali carte di credito scegliere?

E’ buona norma informarsi sempre e comunque delle protezioni che ogni carta di credito vi offre. In genere le carte di credito del circuito Visa\Mastercard Gold\Oro godono tutte di queste protezioni, e non è necessario essere ricchi per aprire un conto corrente e chiedere determinati servizi. E’ questione unicamente di consapevolezza e coscienza!

  • La chiusura e apertura di nuovo conto corrente

Anni fa, aprire un conto corrente era un operazione lunga e costosa, chiuderlo poi era una pretesa quasi folle. Oggi fortunatamente la concorrenza è talmente alta, che chiudere un conto è veramente molto semplice. Spesso la chiusura comporta una tariffa di poche decine di euro, in altri casi è perfino gratuito. Mentre l’apertura di un conto corrente, sia con Istituti di Credito fisici o Virtuali è possibile direttamente online e avviene in pochi minuti. Tra le altre cose, molti conti correnti virtuali, dispongono di poche reali filiali sul territorio, quindi le differenze negli ultimi anni si sono realmente assottigliate.

Passo 2: Identificare il sito eCommerce dove effettuare l’acquisto

Quando finalmente avete scelto il vostro istituto di credito, è arrivato il momento fatidico, ovvero come fidarsi di un sito eCommerce. Sono necessarie diverse operazioni, che andiamo ad elencare.

  • Culo. Nella vita è tutto, è migliore di qualsiasi protezione bancaria. Perdonate l’ironia ma molti concorderanno.
  • Nel caso di eCommerce famosi come Amazon, ePrice o portali assicurativi come DirectLine, Zurich… E’ scontato che anche in caso di problemi, parliamo di giganti che sicuramente sapranno aiutarvi. Quindi acquistate in tutta sicurezza senza effettuare nessuna verifica
  • Nel caso di piccoli eCommerce, queste sono alcune verifiche preliminari da effettuare:
  1. Verificate che la P.IVA esposta sia effettivamente attiva, potete effettuare un controllo QUI oppure QUI (è più che sufficiente un solo solo esito positivo). Tenete presente che per legge tutti gli store eCommerce devono esporre la propria P.IVA in fondo al proprio portale.
  2. Verificate la presenza di sedi fisiche. Qui il buon Google Maps, può aiutarvi certamente.
  3. Verificate la presenza di commenti in rete, per trarre un giudizio effettivo
  4. Verificate da quanto esiste il portale in rete cliccando QUI e inserendo indirizzo del sito stesso. Potete farlo con qualsiasi sito, per comprendere l’intestazione e l’anzianità in rete. Un portale attivo da pochi mesi o giorni è bene scartarlo. Lasciate che qualcuno meno cauto di voi, tenti la sorte.
  5. Comparate sempre il prezzo con portali più famosi o già testati in precedenza
  6. Qualcosa di troppo bello, spesso è troppo bello per essere vero! Quindi passate oltre!

Bene, se siete fin qui nella lettura, è evidente che siete interessati ad acquistare con sicurezza in rete. Quindi continuate la lettura.

Passo 3: Quale metodo di pagamento scegliere?

Sebbene sia scontato, scegliere la carta di credito appena sottoscritta con il vostro istituto di credito, eccovi una lista di cose importantissime che dovete conoscere e comprendere!

  • Pagamento in contrassegno

Secondo recenti sondaggi, il pagamento in contrassegno è ormai morto e defunto in quasi tutto il mondo, pochissimi lo richiedono e altrettanto pochi lo accettano. Dicevamo in quasi tutto il mondo, tranne Italia, dove il pagamento in contrassegno va per la maggiore. Di norma molte persone, credono che sia la miglior protezione in assoluto, contro qualsiasi truffa. Peccato che le cose stanno diversamente, vi spieghiamo perchè pagare in contrassegno rappresenta un enorme errore.

  1. Il venditore X invia all’acquirente Y l’ipotetico contenuto Z ordinato, con pagamento in contrassegno. Proprio “qui casca l’asino”! Il corriere è tenuto unicamente alla consegna del pacco, non è ammessa l’ispezione o apertura dello stesso, quindi il venditore X può tranquillamente inviarvi un pacco con il medesimo peso dell’oggetto, incassare l’importo del corriere e truffarvi! Potete contattare chiunque, autorità, corriere, avvocati ma nessuno è in grado dimostrare chi effettivamente è nella parte della ragione. Inoltre correte perfino il rischio di essere querelati!
  2. Supponiamo che il venditore X sia onesto ed invii effettivamente l’oggetto. Nel caso vogliate esercitare il diritto di recesso, nella maggioranza dei casi, il venditore X avrà difficoltà nel rimborso allungandovi l’attesa per mesi.

Quindi ricordatevi, il pagamento in contrassegno è una delle regole base per difendersi dalle truffe; Ovvero va EVITATO!

  • Pagamento con Bonifico Bancario

Dovrebbe essere il più sicuro al mondo, tracciabile tra le banche. Peccato che l’unica certezza, è un bellissimo saluto che fanno i vostri soldi! Vi spieghiamo il perchè non dovreste pagare con il bonifico bancario.

  1. Primo punto. RID, Bonifici Bancari, sono da destinarsi unicamente verso grandi compagnie (telefoniche, intrattenimento, già clienti…) 
  2. Secondo fondamentale punto, quando effettuate un bonifico bancario è certo al 1000%, che siete coscienti, che dall’altra parte c’è una persona fisica che una volta ricevuti è suo diritto insindacabile il mantenimento di tale somma. Quindi dimenticatevi storni, chargeback o altre forme di tutela.
  3. Il terzo punto è unicamente un consiglio. Il bonifico bancario richiede giorni per la ricezione, l’accredito e l’effettiva valuta sul conto del destinatario, il tutto allunga notevolmente i tempi di evasione e consegna dei vostri ordini.

Quindi ricordatevi, il pagamento in contrassegno è una delle regole base per difendersi dalle truffe; Ovvero va EVITATO!

  • Pagamento con Paypal

Qui dobbiamo dilungarci, in quanto in rete è così pieno di domande ingenue e emerite fesserie, che fanno apparire Paypal come la protezione definitiva! Mentre la realtà è completamente opposta. Quindi è bene spiegarvi effettivamente come funziona la protezione acquirenti Paypal, ma soprattutto dove sono le falle. In ogni caso vi ricordiamo, che è tutto documentabile tramite il servizio clienti Paypal e tramite il contratto sottoscritto durante l’apertura del vostro conto.

  1. Acquisti su eBay: Su una scala di 10 punti, eBay e Paypal vi proteggono 6. Su una scala di 10 punti gli acquisti fuori da Paypal sono protetti 1. 
  2. Tutti gli acquisti su eBay se pagati attraverso il sito eBay.it e il sistema Paypal offrono una protezione interessate. Ovvero:

-A. Il venditore sparisce: In qualsiasi caso, Paypal vi rimborsa.

-B. Il venditore vi invia un oggetto notevolmente differente da quanto dichiarato: Paypal vi chiede di spedire l’oggetto indietro, successivamente procederà al rimborso.

-C. Il venditore vi invia un pacco vuoto: Paypal non può dimostrare che voi avete ragione o torto, quindi vi chiederà di inviare l’oggetto indietro e procederà al rimborso.

-D. Il venditore vi invia un pacco, ma voi non lo ricevete: Prima falla, se il venditore dimostra di aver spedito l’oggetto, Paypal non effettua alcun tipo di controllo su chi effettivamente ha ricevuto il pacco e firmato, di conseguenza Paypal non può procedere al rimborso, in quanto deve tutelare il venditore!

-E. L’acquirente rispedisce l’oggetto perchè lo dichiara non conforme, ma il pacco è vuoto: Il venditore perde i soldi, in quanto Paypal non può dimostrare la reale ragione. Di conseguenza l’acquirente tiene soldi e oggetto.

-F. Truffa assicurativa verso i corrieri: Il venditore invia un pacco vuoto e allerta l’acquirente di controllare il collo, e apporre sempre “previo verifica” o “con riserva”. Successivamente il venditore chiedere al corriere i danni constatati alla ricezione del collo. Tempo 6/12 mesi e arriva il doppio guadagno.

  1. Tutti gli acquisti pagati fuori eBay, attraverso circuiti eCommerce esterni che utilizzano la piattaforma Paypal. Ecco le falle:

Di norma molti credono, che pagare con Paypal ovunque sia più sicuro, e che un store eCommerce accetta Paypal, certamente è affidabile. Signori, queste sono fandonie, dettate dall’ignoranza collettiva!

– Il venditore sparisce: Come su eBay, potete aprire una contestazione entro 20 giorni lavorativi. Peccato che dopo 20 giorni lavorativi il venditore, ha già ritirato il saldo presente all’interno del proprio conto, di conseguenza Paypal dopo 20 giorni chiuderà il reclamo, apponendo questa dicitura: “Siamo spiacenti di informarla che Paypal non è riuscita nel recupero della somma” tutto ciò si verifica perchè Paypal trova fisicamente vuoto il conto del cliente, di conseguenza non può restituirvi nulla. Al contrario su eBay, in caso il conto sia stato svuotato Paypal vi rimborserà comunque (confronto riferito unicamente al punto 1-punto1).

– Il venditore risponde e accetta ordini: In questo caso, successivamente alla vostra contestazione è molto probabile che il conto del venditore sia ancora attivo, di conseguenza è altamente probabile che Paypal riesca nel recupero della vostra somma.

– Sono inoltre presenti le falle C, E, F in ogni caso.

Sostanzialmente pagare con Paypal è in linea di massima una protezione aggiuntiva. E’ comunque importante, comprendere che non è possibile aprire la contestazione per oggetto non ricevuto e richiedere un chargeback al vostro istituto bancario in contemporanea. Di conseguenza ricordatevi che la maggioranza delle carte di credito assicurate, richiedono che la frode sia contestata entro 3o giorni, mentre Paypal impiega 20+45 giorni in totale per fornirvi una risposta. La vera protezione, siete unicamente voi!

Tuttavia immagino che molti siano scettici, vi invito quindi alla ricerca su Google per maggiori informazioni, dove molte autorevoli testate giornalistiche hanno più volte parlato delle falle di Paypal. E’ comunque sufficiente leggere il vostro contratto, per comprendere chiaramente cosa rappresenta Paypal e cosa non rappresenta.

  • Pagamento attraverso ricarica Postepay

E’ una delle più antiche, efficaci e famose truffe Italiane. Contatto il venditore, successivamente all’accordo di ricaricare la sua carta pregata Postepay delle Poste Italiane, tutto tace, ovviamente il venditore vi saluterà.
La prima cosa da sapere è che se succede una situazione simile, la colpa è della vostra ingenuità! Sia il web che le stesse Poste Italiane sconsigliano fortemente la ricarica Postepay in quanto non è una forma di pagamento sicura e tracciabile.

  1. La Postepay per quanto possa sembrare assurdo, non è un pagamento tracciabile. Sebbene sia attraverso i terminali che attraverso il sito delle Poste Italiane, sia possibile osservare tutti i movimenti, essa viene definita non tracciabile.
  2. La Postepay non permette di inserire una causale. Non è certo una limitazione di Poste Italiane, ma una condizione da accettare con tutte le ricaricabili esistenti.
  3. La ricariche via Postepay non sono donazioni! Nel Web gira da una vita questa contraddizione. Se per vostra emerita sfortuna, il potenziale venditore sparisce, potete effettuare denuncia senza problemi.
  4. La Postepay non offre forme di recupero del denaro. Se dalla parte opposta trovate un truffatore, salutate i vostri soldi e considerate il tutto come una “donazione”. Le Poste Italiane, non garantiscono nessun tipo di rimborso in tal caso.
  • Moneybookers, Moneygram, Western Union, circuiti sconosciuti

Fidatevi, cambiate eCommerce immediatamente. Anche se il vostro cugino, amico dello zio del nonno vi assicura che è tutto regolare. State alla completa larga da queste forme di pagamento. Chiariamoci un conto su Moneybookers (azienda recentemente rinominata in Skill) è sicuro ed efficiente quanto un conto personale su Paypal, basta considerare che lo stesso eBay lo suggerisce. Così come un pagamento con Western Union sono forme perfette per il trasferimento del denaro all’estero. Allora perchè sconsigliarlo vivamente?

Semplicemente perchè non nascono come forme di acquisto di beni virtuali, bensì come il trasferimento di denaro verso soggetti conosciuti o gioco d’azzardo. Diffidate inoltre di tutti i circuiti bancari che non avete mai sentito, se decidete di pagare con la vostra carta di credito e quindi inserire tutti i numeri in sovrimpressione della stessa.

Forme di phishing, come evitare di cascare nei tranelli

  1. Se utilizzate Windows, e la vostra conoscenza informatica è veramente bassa tale da non conoscere parole come “Trojan, Worm, Blackdoor, Keylogger…” ponete attenzione verso queste semplici ma efficienti regole.

– Quando effettuate un pagamento per l’acquisto di un bene, l’accesso al vostro conto corrente o qualsiasi forma che contenga DATI sensibili. Osservate con attenzione la barra degli indirizzi del vostro browser. Se prima del WWW compare HTTPS (scritta in verde o evidenziata in verde) questo è un indice di sicurezza. Ovvero tutte le informazioni sensibili, sono criptate, quindi al sicuro. E’ inoltre indice di massima sicurezza del sito.

– Se invece durante un pagamento di un oggetto, trovate unicamente prima di WWW il canonico HTTP, ponete attenzione! Tutti i circuiti bancari, anche i più infimi e sconosciuti utilizzano HTTPS. Quindi in caso di inserimento dei dati della vostra carta di credito, sappiate che sono visibili al 100% e non criptati.

2. Mail. E’ un sistema tanto antico, quanto fenomenale. Vi arriva una mail, che vi informa che avete ricevuto centinaia di euro nella vostra Postepay. Oppure il vostro istituto bancario vi chiede di aggiornare le vostre informazioni bancarie. In ogni caso tutte le Mail contengono una scritta che vi informa “CLICCA QUI PER…” successivamente all’inserimento dei vostri dati sensibili (user e password), avete letteralmente regalato le chiavi di casa ad un ladro.

Consigli finali

Ricordatevi che il Web non è un luogo sicuro! Prestate quindi sempre massima attenzione, per tutte le vostre attività che contengono dati sensibili. Foto, Video, Banca, Acquisti, sono argomenti che fanno gola, quindi non giocate con essi. Ricordatevi inoltre che moltissimi eCommerce famosi, memorizzano i dati della vostra carta di credito, al fine di agevolare acquisti successivi.

Nella speranza di aver raccolto quante più informazioni preziose per tutti, se siete arrivati alla fine e state leggendo queste parole, un grazie è sicuramente meritato!