Chiudono i negozi, un fallimento spesso voluto

Fallimento dei negozianti, spesso è voluto!

eCommerce Italia

eCommerce Italia

Il titolo non è solo fortemente provocatorio, ma è dannatamente reale! Con questo articolo non voglio parlarvi di truffe o raggiri, ma raccontarvi un mio personale punto di vista.

Esiste la crisi, come sappiamo da anni, le vittime sono state tantissime, e non solo relativamente alla chiusura dell’attività, ma tante persone in preda alla disperazione, hanno deciso di togliersi la vita. Pochi però sanno, che molte attività sono fallite volontariamente, si avete letto bene! La chiusura di molti negozi è veramente volontaria.

Tra le fortune\sfortune della mia vita, c’è quella di doversi continuamente spostare per lavoro, un giorno fai 100 km un altro 400 km. Così ti guardi intorno,osservi il panorama, e capisci qualcosa di totalmente palese, molte attività falliscono per una scelta voluta. Le motivazioni principali, sono essenzialmente tre.

La prima motivazione:

1. Enormi Store con un incredibile assenza di prodotti. Tanto per farvi capire, pochi giorni fa, avevo la necessità di acquistare subito un KIT di PowerLine, in questi casi ONLINE ti può solo suggerire i più vicini punti vendita. Quindi si entra in macchina per Euronics, Trony, MarcoPolo e MediaWorld. Tuttavia c’è da sottolineare che la PowerLine ricercata, è il kit da tre.

  • Euronics: Delusione totale, all’interno sono presenti 4 prodotti, tutte sottomarche, l’unico degno di attenzione è il Netgear dove è ovviamente proposto al doppio del prezzo di listino.
  • Trony: Qui entriamo nella legenda. Chiediamo al commesso, se è possibile acquistare 2 scatole da 2 kit per unire il prodotto, vista l’assenza del kit da 3 pezzi. Il commesso alla domanda, ci risponde: “Se funziona funziona, se non funziona non funziona, al massimo c’è lo riporta”. Credo sinceramente che questa frase, specie nel campo Tech, dove non ci sono possibilità 50\50, meriti una cornice.
  • MarcoPolo: Si entra ed esce dopo 3 minuti, l’assenza dei prodotti è clamorosa, considerando che il punto vendita è stato recentemente aperto.
  • MediaWorld: Dopo aver brillantemente sprecato 10 euro di benzina, finalmente troviamo ampia scelta, ma soprattutto il Netgear proposto da Euronics viene esattamente la metà del prezzo…Alla faccia del fuoritutto!

Tutto va fatto considerando il fattore online: L’idea di acquistarlo su Amazon era fortissima, specie quando il commesso di Trony\PC City ci ha brillantemente detto “perchè non lo acquistate online?”

2. La seconda motivazione va ricercata nella testardaggine, avete presente l’asino quando si impunta e non vuole più camminare? La stessa cosa avviene per i negozi, i famosi “commercianti”. Sono categoria centenaria, creata con il solo scopo di “incassare” per loro non esistono forme pubblicitarie, web, tv, giornali, volantini, brochure. Nulla, si apre la serranda e per miracolo i clienti vengono.

  • Negozi di grandi marchi: Normalmente ci si aspetta, che un grande marchio che conosce perfettamente la parte pubblicitaria, tratti i suoi clienti in modo attento e rispettoso. Completamente sbagliato, nella maggioranza delle ipotesi, vi trovate davanti allo stile del “Trony” o comunque davanti commesse fuggitive e sbarbate nei vostri confronti
  • Negozi di piccoli\medio commercianti: Sono quelli che hanno costruito questo paese, meritano tutto il rispetto del mondo, ma sono appunto quelli pretendo che il paese non avanzi. Zero progresso tecnologico! Nel mio settore più volte sono state tentate attività di marketing, per salvare queste attività da una chiusura sempre più certa e SEMPRE l’esito è stato negativo.

Parliamoci chiaro, oggi eCommerce ha letteralmente spazzato via le seguenti categorie:

  • Tech: Si ordina online, dall’Amazon al Mediaworld, Saturn, Trony, MarcoPolo e un infinità di alternative. TrovaPrezzi è l’esempio calzante di Tech.
  • Mobili: Ikea e MondoConvenienza da tempo immane permettono di ordinare comodamente online.
  • Abbigliamento: Non siate scettici! I numeri di Zalando parlano chiaro, in Italia è tra i primi 10 siti visitati.
  • Telefonia: Tutti gli operatori mobili e fissi consentono qualsiasi modifica al proprio piano tariffario, direttamente nei rispettivi portali. Anzi, incentivano con offerte esclusive!
  • PayTV: Sky e Mediaset sono presenti online. Sky in particolare regala gadget di 50-100 euro per i nuovi abbonati online.
  • Viaggi: Qualsiasi biglietto è acquistabili online, treno, bus, aereo. E’ perfino possibile prenotare un trasporto privato.
  • Vacanze: Chi non conosce Booking e Trivago significa che vive una vita infelice…
  • Assicurazioni: Se volete risparmiare una montagna di soldi, ed avere un vero servizio di qualità, fate un salto su Facile.it
  • Cultura: Ibs è tanto anziana, quanto famosa. Potete trovare un infinità di libri e tematiche culturali. Un Amazon della cultura.
  • Incontri: Perfino l’amore si trova in digitale, Meetic è tra i primi 30 siti Italiani per successo e visitatori. E sembra proprio che funzioni!
  • Scommesse: Giocatori d’azzardo, per voi online è un paradiso, casino, slot, sport e qualsiasi attività è oggi possibile, regolare e sicura in rete.

Che rimane? Rimangono unicamente i supermercati, si perchè attualmente non esiste un corriere o un servizio di consegna “ultra-rapida” per prodotti freschi! Bisogna comunque considerare il nuovo anno, Amazon.com sarà il primo ad avviare in via sperimentale, la vendita di alimenti freschi.

Quindi di cosa stiamo parlando? Cosa vi sto scrivendo e raccontando? Semplicemente vi racconto di una categoria numerosissima di persone, che non guardano in faccia la realtà! Giorno dopo giorno, i guadagni diminuiscono, ma nonostante tutto il “commerciante” rifiuta categoricamente di entrare online. Perchè?

Raccogliamo insieme alcuni numeri del 2013:

  • Fatturato Italiano eCommerce: Nel 2012 sono stati spesi 21,1 miliardi di Euro con una crescita del 12% rispetto il 2011
  • Amazon: 426 prodotti venduti al secondo nell’ultimo bimestre. Immaginate il numero di vendite totali in un solo anno? Per i curiosi, ne abbiamo parlato in questo articolo.
  • Zalando: 1,3 miliardi di euro di fatturato con crescite del 200/300 % su base annua. Impressionante!
  • Groupon: 2,33 miliardi di dollari fatturato del 2012
  • eBay: 14 miliardi di dollari fatturato del 2012

Questi sono grandi, grandissimi marchi che certamente hanno scritto l’intera storia online. Ma non c’è solo spazio per i grandi marchi, anche per i più piccoli. Troviamo per esempio le aziende vinicole, agricole e quelle di prodotti nostrani tipici delle varie regioni.

Un consiglio, nel 2014 nella lista delle priorità, mettete al primo posto “approfondire il concetto eCommerce”.