Clinica per i dipendenti dal computer

In Gran Bretagna apre la Capio Nightingale Hospital, il primo ospedale che cura la dipendenza dal computer.

Nel nord di Londra la struttura potrà curare ragazzi a partire da 12 anni che soffrono di questa particolare “malattia” che sta prendendo piede nei giovani d’oggi che sono sempre più attaccati al mondo virtuale.

Si dice che già moltissimi genitori si sono rivolti alla clinica dal momento che i propri figli hanno dato veri e propri sintomi di pazzia quando gli è stato spento il computer. Gli screenagers è infatti quella nuova generazione di ragazzini (soprattutto tra i 14 e i 24 anni) che passano anche fino a 17 ore davanti al monitor o alla console, e che non riescono proprio a farne a meno, arrivano anche a forme di violenza, di depressione, si insonnia, inappetenza.

La cura prevista dalla clinica è la completa privazione dalle nuove tecnologie per lasciare spazio alla socializzazione reale con altre pesone. Lo psichiatra Richard Graham che dirigerà il reparto per la cura della dipendenza dei giovani dalla tecnologia ha detto: “L’assuefazione alla tecnologia è come il gioco d’azzardo: porta a comportamenti tipici della crisi di astinenza come l’irrequietezza” e ancora: “Provoca un’iperstimolazione e dunque un costante senso di allerta”.

Addirittura alcuni sondaggi hanno confermato la crescita esponenziale di questa vera e propria malattia che ha contagiato in GB già il 10% dei 46,6 milioni di navigatori del Web.

Sono dati allarmanti, il web ha conquistato il mondo e ora porterà assieme ai suoi innumerevoli vantaggi anche grossi problemi e c’è da scommettere che in tutta Europa e presto anche in Italia apriranno altre cliniche come questa che verranno affollate da moltissime persone, giovani e adulti.