DigitalAudioVideo – DAV grande truffa di Natale 2013

DigitalAudioVideo la truffa che rovina il natale 2013

DigitalAudioVideo

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Dopo 15 anni di acquisti online, doveva capitare… E’ questa la frase ricorrente che sento nelle mie orecchie, proveniente perfino dalla giustizia Italiana, che risponde semplicemente: “prima o poi capita…”.

Di cosa stiamo parlando? Di DigitalAudioVideo.it uno store online presente in rete da moltissimi anni, con centinaia se non migliaia di commenti positivi, il che lascia presagire un esperienza d’acquisto impeccabile. Quindi di cosa stiamo parlando? Vi spieghiamo la truffa di DigitalAudioVideo anche definito in rete “DAV TRUFFA”.

Estate 2013

La società DigitalAudioVideo.it attiva da molti anni, con una carriera online di tutto rispetto e un servizio di buona qualità, viene ceduta ad un nuovo proprietario. Secondo quando riportato dalla rete, il precedente proprietario è identificabile in rete come Fabrizio XXXX (cognome oscurato per motivi di privacy)il passaggio di proprietà del marchio viene effettuato verso Luigi XXXX (cognome oscurato per motivi di privacy).

Autunno 2013

Successivamente al passaggio di proprietà, il tutto procede regolarmente con la spedizione di prodotti ordinati, fino ad arrivare al mese di Novembre, dove la rete internet ancora è dormiente dei vari reati in corso d’opera. Nel mese di Novembre centinaia se non migliaia di ordine vengono accumulati, rendendo la situazione instabile ed esplosiva verso i clienti.

Dicembre 2013

Tutti gli ordini di Novembre vengono fatti slittare di 10/15/35 giorni per non meglio specificati problemi tecnici, che avrebbero impedito il corretto svolgimento delle operazioni di evasione degli stessi. Più volte durante il mese di Dicembre, l’amministratore dell’azienda si scusa pubblicamente tramite mail e sul homepage del sito stesso, affermando che qualsiasi problema evidenziato sarebbe stato risolto in data 20 dicembre 2013.

20 Dicembre 2013

In data 20 Dicembre 2013, esplode in caos in rete, Yahoo registra le prime domande di utenti preoccupati della situazione e della mancanza di ricezione degli ordini e in brevissimo tempo, Facebook diventa l’unico alleato che unisce tutti i potenziali frodati da DAV (DigitalAudioVideo), si arriva ad oltre 400 membri.

Quando è ormai chiaro, che l’amministratore Luigi XXXX (cognome oscurato per motivi di privacy), risulta irreperibile telefonicamente, tramite mail e tutte le sedi legali\operative sono inesistenti è ormai troppo tardi! La truffa è compiuta, migliaia di ordini non sono mai stati evasi, per svariate centinaia di migliaia di euro.

21-22-23 Dicembre 2013

Centinaia di persone, si recano nelle questure della propria città. Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Postale e Guardia di Finanza raccolgono tutte le denunce, ed ecco che le città più importanti sono ormai informate DigitalAudioVideo non è un nome sconosciuto, è reale, arrivano telefonate, mail e richieste informazioni. Gli utenti truffati sono centinaia, qualcuno afferma perfino migliaia.

Cosa afferma la Polizia Postale di Roma?

DigitalAudioVideo non è un nome noto, se la società è fittizia, trasferita, ceduta, fallita, semplicemente i vostri soldi sono evaporati. Abbiamo chiesto insistentemente di conoscere le tempistiche, molto educatamente e con estrema disponibilità ci è stato detto che “non esistono tempi predefiniti”. La Polizia Postale di Roma si è dimostrata professionale, cortese e preparata ma le possibilità ma è chiaro (perchè dichiarato esplicitamente) che le possibilità che DigitalAudioVideo restituisca i soldi, sono inferiori alle possibilità che Michael Jackson sia effettivamente vivo.

Bluranocchio cosa ha scoperto in rete su DigitalAudioVideo ?

Constatando che divulgando tale informazioni, noi di Bluranocchio non stiamo infrangendo alcun tipo di legge in materia della privacy, eccovi tutte le sedi legali\fiscali dove DigitalAudioVideo opera o meglio operava. E’ bene precisare che eventuali azioni “poco legali” sono sconsigliate totalmente, in quanto tutte le sedi risultano chiuse da mesi, oltre che illegali. Va anche precisato che DigitalAudioVideo non è da ritenersi un presunto truffatore solo per mancanza di sedi fisiche, oggi infatti è possibile comprare e vendere online attraverso il DropShipping (pratica legale e diffusissima). Inoltre anche nel Web Marketing, vengono spesso create sedi “viruali” per incrementare la propria visibilità.

SEDE1: 11, Piazza Zemini Dante – 00042 Anzio (RM) LINK

 

SEDE2: Via Lombardia, 81 00042 Comune Anzio (RM) LINK

 

SEDE3: Via G. De Felice, 7 – 00128 Roma LINK

SEDE4: VIA ANTONIO GRAMSCI 14 00042 ANZIO RM verificabile tramite P.IVA

Pagina Facebook di DigitalAudioVideo: LINK

Gruppo Truffati su Facebook: LINK (data la delicatezza della questione è necessaria l’approvazione dell’amministratore del Gruppo di Facebook per l’accesso)

P.IVA di DigitalAudioVideo : Attualmente attiva, e in perfetta regola, potete effettuare le vostre verifiche inserendo la P.IVA 11384631005 in questo LINK

Questo è tutto il materiale reperibile in rete. DigitalAudioVideo dispone attualmente di numero 4 sedi, dove non risulta alcun tipo di magazzino, ufficio o attività lecita attiva. Apparentemente tutto risulta morto dalla partenza di Fabrizio Mascioli.

Come tutelarsi e ottenere un rimborso?

Parliamoci chiaro, mettetevi l’anima in pace, perchè la prassi da seguire non è semplice e NON garantisce un rimborso certo. In sostanza ci sono più possibilità che DigitalAudioVideo non sia una società fittizia e truffaldina che il vostro istituto bancario vi risponda in maniera positiva alla vostra richiesta. In ogni caso ecco quanto è possibile fare.

Passo 1: Collegatevi al vostro sito ufficiale del vostro istituto di credito, e scaricate in formato PDF (ove possibile) l’estratto conto con i movimenti eseguiti nel periodo incriminato o comunque dove sia presente il pagamento verso DigitalAudioVideo

Passo 2: Tutti i documenti, devono essere in duplice copia, quindi fotocopiate la vostra carte di credito\debito\ricaricabile, un vostro documento d’identità e il vostro codice fiscale.

Passo 3: Una volta raccolti tutti i documenti, recatevi alla questura più vicina (ricordatevi che tutte le questure per legge, sono tenute ad accogliere le vostre denunce) e presentate una denuncia verso DigitalAudioVideo, nel 99% dei casi, conoscono già tutta la faccenda. Siate più chiari possibili, e non nessun dettaglio.

Successivamente alla denuncia, dovete presentare una richiesta di ChargeBack (storno dell’operazione) direttamente al vostro istituto bancario, non perdete quindi tempo in inutili telefonate verso il circuito della vostra carta, perchè vi diranno la medesima cosa.

In caso di Postepay: Recatevi all’ufficio postale più vicino e chiedete un modulo standard per disconoscere un operazione della vostra carta. Non citate parole come ChargeBack, in quanto l’immane ignoranza del nostro paese, causa un blocco totale dell’ufficio postale. L’indirizzo, e tutti i numeri verdi, sono disponibili all’interno di qualsiasi ufficio postale. Effettuate quindi una raccomandata A\R avendo cura di inserire tutti i documenti che sostengono la vostra tesi contro DigitalAudioVideo. Secondo personali esperienze, i tempi di approvazione o bocciatura della vostra pratica sono di 6/8 mesi. Per quanto vi sia difficile in questo momento, fidarvi di questo blog, e del sottoscritto, questa è procedura corretta da eseguire.

In caso di Carta di credito: Va immediatamente precisato, che le carte di credito non sono ricaricabili ma parliamo di reali carte di credito con un plaform, costi mensili e vantaggi non indifferenti. Per tutti i possessori di una “reale” carta di credito, tirate un sospiro di sollievo! Tutte le banche coprono le vostre carte di credito tramite una assicurazione che presenta un plaform limitato\illimitato e una franchigia. Quindi le possibilità di recupero e i tempi sono di pochi giorni. E’ comunque necessaria tutta la documentazione del Passo3

In caso di Bonifico Bancario: Pace e bene fratelli, vi trovate nella medesima situazione dei clienti di Poste Italiane. Tecnicamente la vostra speranza è un direttore sufficientemente sveglio, una buona botta di culo e una grazia. Infatti i bonifici bancari non prevedono un tetto massimo di assicurazione, quindi amici cari, siete veramente nei guai.

Buono da sapere: Dopo questa scottante esperienza, ho contattato tutte le banche più famose, e le nuove banche virtuali\fisiche che attualmente si definiscono “innovative”. Ho scoperto con piacere, che la società “CheBanca”, offre protezione su tutte le carta di credito(non confondetele con le ricaricabili) con una franchigia di 150 euro. Ovvero in caso incontrate un nuovo DigitalAudioVideo in rete, e acquistate per 300 euro, in totale questo istituto di credito è pronto alla restituzione di euro 150. Consideriamo che la Mastercard Oro e l’apertura del conto, non presentano costi, è quindi un ottimo investimento!

Non soddisfatto ho contattato e ottenuto un buon riscontro anche da “ContoArancio”, che mi ha confermato che offrono una protezione totale per un massimale di euro 4999 euro. In questo caso, l’apertura del conto prevede un versamento di circa 4/5 mila euro, il tutto non presenta costi annui.

Vorrei sottolineare che questi istituti di credito, si sono dimostrati estremamente preparati, e nonostante domande insistenti e complesse sulle procedure di ChargeBack, gli operatori hanno risposto correttamente e immediatamente alle domande poste.

Oggi (23/12/13) DigitalAudioVideo, quali novità?

Come molti di voi avranno notato, all’interno del sito, è ben impressa la seguente frase:

COMUNICAZIONE IMPORTANTE DEL 20 DICEMBRE 2013
A CAUSA DEGLI ORMAI NOTI PROBLEMI TECNICI SUL SISTEMA CHE NEI PRIMI GIORNI DI DICEMBRE NON CI HANNO PERMESSO DI ACCEDERE ALLA SEZIONE ORDINI E QUINDI ALLA GESTIONE DEGLI STESSI, IMPEDEMDOCI DI FORNIRE RISPOSTE TEMPESTIVE ALLE E-MAIL, LA SITUAZIONE E’ ORMAI OGGI DIVENTATA DI DIFFICILE GESTIONE, SOPRATTUTT PERCHE’ A NULLA SONO SERVITE LE NOSTRE COMUNICAZIONI VIA E-MAIL, LE PUBBLICAZIONI SUL SITO E IL BLOCCO DEL CARRELLO ACQUISTI PER EVITARE IL CREARSI DI UNA SITUAZIONE DI PANICO CHE CON DENUNCE VARIE E SOPRATTUTTO COMUNICAZIONI E-MAIL E TELEFONATE ALLE BANCHE, NON HA FATTO ALTRO CHE PEGGIORARE LA SITUAZIONE, AL PUNTO TALE DI VEDERCI BLOCCATI DA GIOVEDI’ 13 DICEMBRE I CONTI CORRENTI BANCARI , COSI’ DA IMPEDIRCI QUALSIASI ATTIVITA’ DI ACQUISTO BENI E RIMBORSI.
RINNOVANDO TUTTO IL NOSTRO DISPIACERE PER QUANTO ACCADUTO, ASSICURIAMO DI ESSERE “VICINI” A TUTTI I CLIENTI, CHE HANNO ACQUISTATO E ANCORA NON HANNO RICEVUTO L’OGGETTO, CONFERMANDO QUINDI CHE CONTINUEREMO A LAVORARE ININTERROTTAMENTE PER SBLOCCARE TALE SITUAZIONE FACENDO PRESSIONI ALLE BANCHE AFFINCHE’ CI PERMETTANO DI EFFETTUARE I RIMBORSI, L’AMMINISTRATORE: LUIGI XXXX(cognome oscurato per motivi di privacy).

P.S. SEMMAI QUALCHE CLIENTE, DIFFIDASSE DELLA NOSTRA BUONA FEDE, E/O RITENESSE CHE QUANTO COMUNICATO POTREBBE NON CORRISPONDERE CON LA REALTA’, LO INVITIAMO A CONTATTARE DIRETTAMENTE LA BANCA:
Monte dei Paschi di Siena filiale di (SEDE oscurata per motivi di privacy)

In particolare, Bluranocchio ha contatto prontamente la banca indicata dall’amministratore Luigi Lupi. L’esito signori e signori è stato pessimo, gli impiegati sono notevolmente nervosi, e affermano con costanza di non conoscere nessun Luigi Lupi, di aver avviato già un provvedimento legale nei confronti del sito DigitalAudioVideo in quanto non responsabili di quanto pubblicato.

Vorrei anche sottolineare, che DigitalAudioVideo accetta operazioni dalla BNL, che ovviamente contattando la sede principale, si sono rifiutati di fornire ulteriori spiegazioni per motivi di privacy.

Ultime informazioni da conoscere: 

All’interno del gruppo Truffa DigitalAudioVideo presente su Facebook (cliccando QUI), diversi utenti si stanno organizzando per raccogliere tutte le documentazioni e partecipare tramite una class action. Chiunque volesse partecipare, è pregato di aggiornarsi direttamente nel gruppo.

 

 

 

 

 

Commenti

  1. Rabo Rispondi

    Plafond, non platform. Purtroppo non è un videogioco :)

    • Fabio Testa Rispondi

      Grazie

  2. Andrea Rispondi

    Ciao e prima di tutto grazie per questo articolo perchè ci consente di capire meglio cio che è successo. Ho una domanda da porvi, vorrei sapere se carte come Superflash di intesa san paolo e carta attiva di agos ducato sono classificabili come carte di credito vere e proprie o sono da considerarsi come ricaricabili. Nel caso si considerassero ricaricabili come devo procedere?

    • Fabio Testa Rispondi

      Puoi distinguere una ricaricabile, da una carta di credito reale in due modi.
      1. Primo possiedi un conto corrente e quindi ti è stata concessa una carta, collegata direttamente al conto stesso
      2. Secondo la carta di credito ha sempre in numeri in evidenza color specchio.

      • Robo Rispondi

        2) vero, ma non è vero il contrario, cioè non sempre una carta con numeri impressi è una carta di credito, cioè esistono anche carte ricaricabili con numeri impressi

  3. Andrea Rispondi

    Altra cosa :) io ho mandato alle rispettive carte sopraindicate tutta la documentazione mail estratto conto ecc… e ho effettuato compilando l’apposito modulo il disconoscimento del pagamento. Loro però mi dicono che i pagamenti incriminati verranno stornati in modo provvisorio ma che se la banca della Dav mi contesta tale disconoscimento mi riaddebiteranno gli importi :( … Quale ragione legale hanno per non accettare la mia richiesta? é evidente che non mi hanno dato nulla quindi cosa potrebbero contestarmi ?

    • Fabio Testa Rispondi

      La procedura di ChargeBack è una tutela. Purtroppo nel nostro paese è stata spesso usata per frodare i venditori onesti, la banca ovviamente fa gli interessi del proprio cliente. Nel caso questo, si dimostri palesemente nel falso, la banca per legge deve annullare la transazione e restituire l’importo al destinatario.
      DAV dovrebbe quindi fornire alla sua banca, prove certe di spedizione, firma e ricezione dell’ordine, oltre alla fatturazione emessa. Tieni conto, che in caso di denuncia (tu verso dav), qualsiasi prova lui dimostri è nulla.

  4. nicola Rispondi

    bell’articolo completo ed esauriente grazie

    • Andrea Rispondi

      Allora mi conviene denunciare a priori? Nel caso che ora per qualche strana ragione mi contestino il mio disconoscimento sono sempre in tempo a fare denuncia ed ad invalidare le loro ragioni?

      • Fabio Testa Rispondi

        Questa non la saprei… Vado per logica, tu non la vedrei strana come cosa? Ovvero ti do i soldi, poi te li voglio togliere e tu “voilà” fai comparire la denuncia. Tanto denunciare non comporta nessun fastidio, al massimo puoi sempre ritirarla.

  5. mariobattistini80@alice.it Rispondi

    che inculata!

  6. mauro Rispondi

    articolo utilissimo per chi è incappato in DAV. Ho effettuato la procedura da te consigliata, lunedì mi recherò in banca per lo storno del pgamento di 459€ effettuato con carta di credito. Grazie

    • Fabio Testa Rispondi

      Grazie! Facci sapere, tienici aggiornati! Qui trovi le istruzioni per effettuare la procedura corretta di ChargeBack

  7. mariobattistini80@alice.it Rispondi

    prima volta che o pagato col bonifico lo preso nel c……… mai lasciare i siti vecchi per quelli nuovi!

    • Fabio Testa Rispondi

      Beh, diciamo che eCommerce in Italia è molto indietro, e la garanzia di affidabilità di molti è bassa, veramente molto bassa! In particolare, la maggioranza delle persone è convinta che il bonifico bancario sia una procedura corretta e sicura, ed in effetti è così per tutte quella attività aziendali\casa. Per gli acquisti online, le carte di credito (quelle vere) sono assicurate, e vengono realmente incontro al cliente.

  8. Daniele Rispondi

    Vorrei capire bene la procedura con postepay. Io ho pagato il prodotto nel loro sito(di merda) con una postepay, e per fare un chargeback con tale carta hai scritto che devo recarmi in una posta vicina e richiedere un modulo standard per ste cose, e fin qui ci sono, ma dopo ave compilato il modulo devo mettere un fotocopia con i miei dati(carta di identità e della posta pay) e una copia della transizione della carta reperibile dal sito delle poste nella pagina dedicata alle postepay, giusto?….è tutto o sto dimenticando altro?

  9. Daniele Rispondi

    Io la denuncia ancora nn l’ho fatta influisce?

    • Fabio Testa Rispondi

      Direi decisamente di si, se devi dimostrare al tuo istituto bancario (poste, altro…) che sei nella parte del giusto e tutelarti, dal venditore per un eventuale annullamento dello stesso chargeback è necessario presentare denuncia.
      Segui comunque tutte le istruzioni dettagliate in questo nuovo post: http://www.bluranocchio.com/chargeback-storno-operazioni-da-carta-di-credito

  10. Daniele Rispondi

    Si ho letto tutto(molto chiaro) e domani faccio denuncia e tutto il procedimento che hai specificato.
    Spero che i miei 178€ ritornino:(

  11. Frank Rispondi

    Sto salendo dalla Calabria il sig.Lupi è meglio per lui se è gia alle bahamas

  12. Bondioli Sante Rispondi

    non so bene come funzionano queste cose. Non so nenache se partirà e/o riceverete.
    Io ho fatto un bonifico a MEDIASTORE GROUP ( che su Inetrenet appare ancora di Fabrizio Mascioli) a BNL – Sportello Roma Sud – Agenzia 51.
    Teoricament per me DAV non lo considero. Ho mandato un fax il 15.12 ed una raccomandata A/R oggi chiedendo il riacredito sul mio C/C se non hanno a magazzino l’oggetto ordinato. Nel frattempo la mia Banca ha fatto la procedura di riaccredito che ovviamente dovrà essere approvata dal titolare del conto.
    Vedremo se il titolare del C/C di MEDIAGROUP è pure lui scomparso (con i soldi) ed il conto azzerato, come pure se la mia ricevuta di ritorno ritornerà indietro perchè la ditta non esiste. Se così sarà andrò anch’io dai carabinieri. Verificate se MEDIASTORE GROUP esiste e se la BNL – Agenzia 51 — Roma Sud vi risponderà.
    Graziee cordiali saluti

    Sante Bondioli – Melegnano MI

    • Fabio Testa Rispondi

      Ciao, grazie per il tuo intervento. Onestamente ti dico che non abbiamo l’autorità per contattare la BNL e farci rilasciare informazioni così sensibili. Posso solo informarti, che moltissime persone si trovano nella tua stessa identica situazione. Puoi tranquillamente aggiornarti QUI questo è il massimo che il nostro Blog può fare. Ti informo inoltre, che tutte le informazioni qui raccolte, sono disponibili liberamente sul Web.

  13. andrea Rispondi

    Che Culo! e’ l’unica espressione che mi viene da dire, visto che ho ordinato per la mia ditta da DAV all’inizio novembre e ho ricevuto tutto con tempestivita’ …. non e’ che i truffati siano solo i privati mentre le aziende hanno ricevuto quanto ordinato? Comunque io ero molto perplesso dei prezzi applicati e un mio caro amico mi aveva avvisato che quei prezzi erano troppo bassi per essere veri.

    • Fabio Testa Rispondi

      Fortunato te. Comunque non solo i priavati, ma anche diverse aziende non hanno ricevuto gli ordini effettuati. Esiste un gruppo su Facebook che puoi raggiungerlo tramite questo blog, dove è presente perfino un azienda con 16.000 euro d’ordine.

  14. Sante Bondioli Rispondi

    Grazie per la risposta. Vorrei ribadire il mio concetto per verificare con Voi se è corretto. Ho fatto l’ordine tramite DAV , ma per problemi tecnici del sito la mia Credit Card non è stata accettata, per cui ho optato per il bonifico. Su indicazione del sito ho eseguito il bonifico a MEDIASTORE GROUP s.r.l. su IBAN da loro indicato.
    A questo punto è MEDIASTORE che o mi invia quanto ordinato o mi rimborsa quanto anticipato. DAV è come se fosse stato un mediatore mentre è MEDIASTORE che ha in mano i miei soldi. Capisco che non potete contattare BNL – Roma, ma potete dirmi se MEDIASTORE – via Lombardia 81 – ANZIO esiste ancora come appare sul loro sito (ad esempio ieri Negozio chiuso – oggi aperto 10.00 – 13.30 , 14.30 – 17.30 oppure non esiste o è stato venduto e scomparso come DAV ?
    Grazie e cordiali saluti

    Sante Bondioli

    • Fabio Testa Rispondi

      Personalmente mi sono recato li, per prelevare il mio ordine e richiedere delucidazioni. La pecca è che il negozio non esiste. E’ una zona residenziale, non commerciale.

  15. seb Rispondi

    tutti prima o poi, incappiamo in una … dav!!
    la mia si chiama ”masterfin.it” (.IT!)
    un outlet on line di scarpe mbt – ci sono cascato in pieno,
    i controlli .. (preventivi) li ho fatti dopo aver pagato
    (che furbacchione, vero?):
    la mail in risposta all’iscrizione scopro troppo tardi
    (con ‘mail-tracer’) che proviene dalla cina…!!!
    ho pagato, ma la merce chiaramente non arriverà mai,
    non rispondono più alle mie mail di sollecito!
    Avevo capito tutto mentre pagavo con la prepagata (postpay),
    ad un certo punto il pc si era bloccato,
    (porc.. m’hanno fregato – mi dissi)
    rimaneva la schermata fissa del pagamento appena effettuato,
    immagine che ‘catturavo’ con ‘ctrl-stamp’,
    pagamento che venne ‘dirottato’ su un conto cinese –
    lo notai sul saldo della lista movimenti dopo un paio di giorni:
    ”SZ HTZ TECH LTD. SHENZHEN CN N.632563”
    E DIRE CHE CREDEVO FOSSE UN SITO ITALIANO, (MASTERFIN.IT!!) – ma visto come vanno le cose, le garanzie sono quasi zero.
    Facendo poi altre ricerche sulla registrazione e sul dominio (sede in lussemburgo!!) ecc., noto che era stato attivato solo da un paio di mesi.
    Chissà quanta gente è stata o verrà ancora fregata (come me),
    ma questi siti andrebbero bloccati immediatamente?
    Gli stessi PROVIDER, NON POTREBBERO ESSERE COINVOLTI IN UNA SORTA DI RESPONSABILITA’ OGGETTIVA??
    Tanto più quando vengono messi al corrente subito di certe situazioni – ma fanno gli gnorri!
    Se ne freg… tranquillamente –
    infatti, questo sito è tutt’ora attivissimo!
    Chissà, forse staranno a percentuale o prenderanno i loro premi di produzione??

  16. Andrea Rispondi

    Grazie di avermi spalleggiato in tv Fabio! Addami su FB. Un saluto e continua così!

    • Fabio Testa Rispondi

      E’ stato un piacere fare la tua conoscenza, trovi il mio profilo Facebook cliccando QUI

      Stammi bene!

  17. Massimo Rispondi

    avete recenti notizie sulla truffa DAV di Natale 2013 ?
    Io ho fatto un bonifico all’ IBAN che mi hanno comunicato. Ora sto indagando se il conto è ancora aperto o l’hanno chiuso portando via il malloppo.

  18. sante bondioli Rispondi

    come mai non si hanno più notizie da gennaio 2014 ?
    Tutto dimenticato ?

    • Fabio Testa Rispondi

      Semplicemente perchè non ci sono aggiornamenti, in perfetto stile Italiano.

  19. Damiano Tabanelli Rispondi

    http://www.reggionline.com/notizie/2014/03/26/reggiani-truffati-online-bloccato-falso-sito-di-commercio_53036#.U1eY01fyBKA
    “… le indagini partite hanno condotto a una società con sede a Roma con legale rappresentante un 40enne risiedente in un paese del litorale romano.
    Nonostante si fosse reso di fatto irreperibile, l’uomo è stato scovato all’inizio della settimana dagli agenti reggiani a seguito di un ordine di cattura emesso su tutto il territorio nazionale.”

  20. chiara Rispondi

    Una domanda io ho ricevuto il pacco ma un pezzo è arrivato danneggiato. fortunatamente mi han riinviato il tutto ma ora come posso fare a distanza di quasi un mese a farmelo risarcire? Lo so accontentati di aver ricevuto il tutto anche se danneggiato.. :(

  21. chiara Rispondi

    di un’anno scusate… uff

  22. antonio Rispondi

    Volevo solo informarvi che tutto l’allarme è partito in seguito ad un mio contatto a Trovaprezzi.it il quale oscurò il negozio Digital audio video. Per mia fortuna questo oscuramento li allarmo, mi contattarono direttamente al cellulare rimborsandomi immediatamwnte w chiedendomi di ritirare subito il mio commento pesante da trovaprezzi..
    Saluti

  23. fulvio Rispondi

    E in caso di pagamento con bonifico bancario anticipato tramite Bancomat (quindi non direttamente dall’impiegato allo sportello bancario) si può confidare in qualche copertura assicurativa sul circuito delle carte di debito analogamente a quanto accade con le speculari carte di credito? Grazie anticipate, Fulvio

  24. Roberto Rispondi

    Leggo solo ora con (neanche troppo) stupore questa notizia. Ho fatto decine di acquisti nella mia vita e solo una volta mi sono trovato a dare un commento negativo a un fornitore: è stato proprio con DAV nel dicembre 2012, un anno prima dell’accaduto. Non mi era piaciuto né il servizio, né i tempi di spedizione né i servizi post vendita. Fui ricontattato per togliere il commento negativo in cambio di un’estensione di garanzia a 5 anni. Il commento negativo lo lasciai, limando solo un po’ la parte riguardante i servizi post vendita (in effetti mi avevano ricontattato), ma l’estensione di garanzia ora ha valore zero. E pensare che al telefono dissi testuali parole all’operatore: “Io della vostra garanzia di 5 anni me ne faccio poco, fosse la garanzia ufficiale del produttore sarebbe tutt’altra cosa, ma per come gira oggi il mondo degli acquisti online, voi tra 6 mesi potreste fallire o scomparire”. E lui mi rispose: “Ma no, non dica così. Noi è 15 anni che siamo in piedi e contiamo di restarci ancora a lungo”. Pensa te… Gli ho dato 6 mesi di vita e non ci sono andato lontano… Oggi risistemando un po’ di documenti mi sono trovato in mano il documento dell’estensione di garanzia allora mi è sorto il dubbio: “saranno ancora vivi questi fenomeni?” Cercando su internet sono finito qui…

  25. Daniele Rispondi

    Stavo cercando di vedere se della videocamera che ho comprato presso DAV esisteva il grandangolo. Cerco sulle mail per vedere l’ordine originale fatto (e fortunatamente ricevuto proprio nel periodo caldo) e cliccando sul link non trovo più nessun sito. Mi imbatto poi qui. Che dire….mi fa incazzare aver pagato l’estensione di garanzia che ora è pari a carta straccia….fortuna che almeno la videocamera l’ho ricevuta.

    • Fabio Testa Rispondi

      Già, almeno qualcosa in mano…


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