DigitalAudioVideo – DAV grande truffa di Natale 2013

DigitalAudioVideo la truffa che rovina il natale 2013

DigitalAudioVideo

DigitalAudioVideo

Dopo 15 anni di acquisti online, doveva capitare… E’ questa la frase ricorrente che sento nelle mie orecchie, proveniente perfino dalla giustizia Italiana, che risponde semplicemente: “prima o poi capita…”.

Di cosa stiamo parlando? Di DigitalAudioVideo.it uno store online presente in rete da moltissimi anni, con centinaia se non migliaia di commenti positivi, il che lascia presagire un esperienza d’acquisto impeccabile. Quindi di cosa stiamo parlando? Vi spieghiamo la truffa di DigitalAudioVideo anche definito in rete “DAV TRUFFA”.

Estate 2013

La società DigitalAudioVideo.it attiva da molti anni, con una carriera online di tutto rispetto e un servizio di buona qualità, viene ceduta ad un nuovo proprietario. Secondo quando riportato dalla rete, il precedente proprietario è identificabile in rete come Fabrizio XXXX (cognome oscurato per motivi di privacy)il passaggio di proprietà del marchio viene effettuato verso Luigi XXXX (cognome oscurato per motivi di privacy).

Autunno 2013

Successivamente al passaggio di proprietà, il tutto procede regolarmente con la spedizione di prodotti ordinati, fino ad arrivare al mese di Novembre, dove la rete internet ancora è dormiente dei vari reati in corso d’opera. Nel mese di Novembre centinaia se non migliaia di ordine vengono accumulati, rendendo la situazione instabile ed esplosiva verso i clienti.

Dicembre 2013

Tutti gli ordini di Novembre vengono fatti slittare di 10/15/35 giorni per non meglio specificati problemi tecnici, che avrebbero impedito il corretto svolgimento delle operazioni di evasione degli stessi. Più volte durante il mese di Dicembre, l’amministratore dell’azienda si scusa pubblicamente tramite mail e sul homepage del sito stesso, affermando che qualsiasi problema evidenziato sarebbe stato risolto in data 20 dicembre 2013.

20 Dicembre 2013

In data 20 Dicembre 2013, esplode in caos in rete, Yahoo registra le prime domande di utenti preoccupati della situazione e della mancanza di ricezione degli ordini e in brevissimo tempo, Facebook diventa l’unico alleato che unisce tutti i potenziali frodati da DAV (DigitalAudioVideo), si arriva ad oltre 400 membri.

Quando è ormai chiaro, che l’amministratore Luigi XXXX (cognome oscurato per motivi di privacy), risulta irreperibile telefonicamente, tramite mail e tutte le sedi legali\operative sono inesistenti è ormai troppo tardi! La truffa è compiuta, migliaia di ordini non sono mai stati evasi, per svariate centinaia di migliaia di euro.

21-22-23 Dicembre 2013

Centinaia di persone, si recano nelle questure della propria città. Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Postale e Guardia di Finanza raccolgono tutte le denunce, ed ecco che le città più importanti sono ormai informate DigitalAudioVideo non è un nome sconosciuto, è reale, arrivano telefonate, mail e richieste informazioni. Gli utenti truffati sono centinaia, qualcuno afferma perfino migliaia.

Cosa afferma la Polizia Postale di Roma?

DigitalAudioVideo non è un nome noto, se la società è fittizia, trasferita, ceduta, fallita, semplicemente i vostri soldi sono evaporati. Abbiamo chiesto insistentemente di conoscere le tempistiche, molto educatamente e con estrema disponibilità ci è stato detto che “non esistono tempi predefiniti”. La Polizia Postale di Roma si è dimostrata professionale, cortese e preparata ma le possibilità ma è chiaro (perchè dichiarato esplicitamente) che le possibilità che DigitalAudioVideo restituisca i soldi, sono inferiori alle possibilità che Michael Jackson sia effettivamente vivo.

Bluranocchio cosa ha scoperto in rete su DigitalAudioVideo ?

Constatando che divulgando tale informazioni, noi di Bluranocchio non stiamo infrangendo alcun tipo di legge in materia della privacy, eccovi tutte le sedi legali\fiscali dove DigitalAudioVideo opera o meglio operava. E’ bene precisare che eventuali azioni “poco legali” sono sconsigliate totalmente, in quanto tutte le sedi risultano chiuse da mesi, oltre che illegali. Va anche precisato che DigitalAudioVideo non è da ritenersi un presunto truffatore solo per mancanza di sedi fisiche, oggi infatti è possibile comprare e vendere online attraverso il DropShipping (pratica legale e diffusissima). Inoltre anche nel Web Marketing, vengono spesso create sedi “viruali” per incrementare la propria visibilità.

SEDE1: 11, Piazza Zemini Dante – 00042 Anzio (RM) LINK

 

SEDE2: Via Lombardia, 81 00042 Comune Anzio (RM) LINK

 

SEDE3: Via G. De Felice, 7 – 00128 Roma LINK

SEDE4: VIA ANTONIO GRAMSCI 14 00042 ANZIO RM verificabile tramite P.IVA

Pagina Facebook di DigitalAudioVideo: LINK

Gruppo Truffati su Facebook: LINK (data la delicatezza della questione è necessaria l’approvazione dell’amministratore del Gruppo di Facebook per l’accesso)

P.IVA di DigitalAudioVideo : Attualmente attiva, e in perfetta regola, potete effettuare le vostre verifiche inserendo la P.IVA 11384631005 in questo LINK

Questo è tutto il materiale reperibile in rete. DigitalAudioVideo dispone attualmente di numero 4 sedi, dove non risulta alcun tipo di magazzino, ufficio o attività lecita attiva. Apparentemente tutto risulta morto dalla partenza di Fabrizio Mascioli.

Come tutelarsi e ottenere un rimborso?

Parliamoci chiaro, mettetevi l’anima in pace, perchè la prassi da seguire non è semplice e NON garantisce un rimborso certo. In sostanza ci sono più possibilità che DigitalAudioVideo non sia una società fittizia e truffaldina che il vostro istituto bancario vi risponda in maniera positiva alla vostra richiesta. In ogni caso ecco quanto è possibile fare.

Passo 1: Collegatevi al vostro sito ufficiale del vostro istituto di credito, e scaricate in formato PDF (ove possibile) l’estratto conto con i movimenti eseguiti nel periodo incriminato o comunque dove sia presente il pagamento verso DigitalAudioVideo

Passo 2: Tutti i documenti, devono essere in duplice copia, quindi fotocopiate la vostra carte di credito\debito\ricaricabile, un vostro documento d’identità e il vostro codice fiscale.

Passo 3: Una volta raccolti tutti i documenti, recatevi alla questura più vicina (ricordatevi che tutte le questure per legge, sono tenute ad accogliere le vostre denunce) e presentate una denuncia verso DigitalAudioVideo, nel 99% dei casi, conoscono già tutta la faccenda. Siate più chiari possibili, e non nessun dettaglio.

Successivamente alla denuncia, dovete presentare una richiesta di ChargeBack (storno dell’operazione) direttamente al vostro istituto bancario, non perdete quindi tempo in inutili telefonate verso il circuito della vostra carta, perchè vi diranno la medesima cosa.

In caso di Postepay: Recatevi all’ufficio postale più vicino e chiedete un modulo standard per disconoscere un operazione della vostra carta. Non citate parole come ChargeBack, in quanto l’immane ignoranza del nostro paese, causa un blocco totale dell’ufficio postale. L’indirizzo, e tutti i numeri verdi, sono disponibili all’interno di qualsiasi ufficio postale. Effettuate quindi una raccomandata A\R avendo cura di inserire tutti i documenti che sostengono la vostra tesi contro DigitalAudioVideo. Secondo personali esperienze, i tempi di approvazione o bocciatura della vostra pratica sono di 6/8 mesi. Per quanto vi sia difficile in questo momento, fidarvi di questo blog, e del sottoscritto, questa è procedura corretta da eseguire.

In caso di Carta di credito: Va immediatamente precisato, che le carte di credito non sono ricaricabili ma parliamo di reali carte di credito con un plaform, costi mensili e vantaggi non indifferenti. Per tutti i possessori di una “reale” carta di credito, tirate un sospiro di sollievo! Tutte le banche coprono le vostre carte di credito tramite una assicurazione che presenta un plaform limitato\illimitato e una franchigia. Quindi le possibilità di recupero e i tempi sono di pochi giorni. E’ comunque necessaria tutta la documentazione del Passo3

In caso di Bonifico Bancario: Pace e bene fratelli, vi trovate nella medesima situazione dei clienti di Poste Italiane. Tecnicamente la vostra speranza è un direttore sufficientemente sveglio, una buona botta di culo e una grazia. Infatti i bonifici bancari non prevedono un tetto massimo di assicurazione, quindi amici cari, siete veramente nei guai.

Buono da sapere: Dopo questa scottante esperienza, ho contattato tutte le banche più famose, e le nuove banche virtuali\fisiche che attualmente si definiscono “innovative”. Ho scoperto con piacere, che la società “CheBanca”, offre protezione su tutte le carta di credito(non confondetele con le ricaricabili) con una franchigia di 150 euro. Ovvero in caso incontrate un nuovo DigitalAudioVideo in rete, e acquistate per 300 euro, in totale questo istituto di credito è pronto alla restituzione di euro 150. Consideriamo che la Mastercard Oro e l’apertura del conto, non presentano costi, è quindi un ottimo investimento!

Non soddisfatto ho contattato e ottenuto un buon riscontro anche da “ContoArancio”, che mi ha confermato che offrono una protezione totale per un massimale di euro 4999 euro. In questo caso, l’apertura del conto prevede un versamento di circa 4/5 mila euro, il tutto non presenta costi annui.

Vorrei sottolineare che questi istituti di credito, si sono dimostrati estremamente preparati, e nonostante domande insistenti e complesse sulle procedure di ChargeBack, gli operatori hanno risposto correttamente e immediatamente alle domande poste.

Oggi (23/12/13) DigitalAudioVideo, quali novità?

Come molti di voi avranno notato, all’interno del sito, è ben impressa la seguente frase:

COMUNICAZIONE IMPORTANTE DEL 20 DICEMBRE 2013
A CAUSA DEGLI ORMAI NOTI PROBLEMI TECNICI SUL SISTEMA CHE NEI PRIMI GIORNI DI DICEMBRE NON CI HANNO PERMESSO DI ACCEDERE ALLA SEZIONE ORDINI E QUINDI ALLA GESTIONE DEGLI STESSI, IMPEDEMDOCI DI FORNIRE RISPOSTE TEMPESTIVE ALLE E-MAIL, LA SITUAZIONE E’ ORMAI OGGI DIVENTATA DI DIFFICILE GESTIONE, SOPRATTUTT PERCHE’ A NULLA SONO SERVITE LE NOSTRE COMUNICAZIONI VIA E-MAIL, LE PUBBLICAZIONI SUL SITO E IL BLOCCO DEL CARRELLO ACQUISTI PER EVITARE IL CREARSI DI UNA SITUAZIONE DI PANICO CHE CON DENUNCE VARIE E SOPRATTUTTO COMUNICAZIONI E-MAIL E TELEFONATE ALLE BANCHE, NON HA FATTO ALTRO CHE PEGGIORARE LA SITUAZIONE, AL PUNTO TALE DI VEDERCI BLOCCATI DA GIOVEDI’ 13 DICEMBRE I CONTI CORRENTI BANCARI , COSI’ DA IMPEDIRCI QUALSIASI ATTIVITA’ DI ACQUISTO BENI E RIMBORSI.
RINNOVANDO TUTTO IL NOSTRO DISPIACERE PER QUANTO ACCADUTO, ASSICURIAMO DI ESSERE “VICINI” A TUTTI I CLIENTI, CHE HANNO ACQUISTATO E ANCORA NON HANNO RICEVUTO L’OGGETTO, CONFERMANDO QUINDI CHE CONTINUEREMO A LAVORARE ININTERROTTAMENTE PER SBLOCCARE TALE SITUAZIONE FACENDO PRESSIONI ALLE BANCHE AFFINCHE’ CI PERMETTANO DI EFFETTUARE I RIMBORSI, L’AMMINISTRATORE: LUIGI XXXX(cognome oscurato per motivi di privacy).

P.S. SEMMAI QUALCHE CLIENTE, DIFFIDASSE DELLA NOSTRA BUONA FEDE, E/O RITENESSE CHE QUANTO COMUNICATO POTREBBE NON CORRISPONDERE CON LA REALTA’, LO INVITIAMO A CONTATTARE DIRETTAMENTE LA BANCA:
Monte dei Paschi di Siena filiale di (SEDE oscurata per motivi di privacy)

In particolare, Bluranocchio ha contatto prontamente la banca indicata dall’amministratore Luigi Lupi. L’esito signori e signori è stato pessimo, gli impiegati sono notevolmente nervosi, e affermano con costanza di non conoscere nessun Luigi Lupi, di aver avviato già un provvedimento legale nei confronti del sito DigitalAudioVideo in quanto non responsabili di quanto pubblicato.

Vorrei anche sottolineare, che DigitalAudioVideo accetta operazioni dalla BNL, che ovviamente contattando la sede principale, si sono rifiutati di fornire ulteriori spiegazioni per motivi di privacy.

Ultime informazioni da conoscere: 

All’interno del gruppo Truffa DigitalAudioVideo presente su Facebook (cliccando QUI), diversi utenti si stanno organizzando per raccogliere tutte le documentazioni e partecipare tramite una class action. Chiunque volesse partecipare, è pregato di aggiornarsi direttamente nel gruppo.