Ecco come TrovaPrezzi protegge gli acquirenti

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Non c’è cosa più triste, di scoprire di essere stato raggirato. Il periodo di Natale è veramente un momento magico, e trasformare questa magia in rabbia e frustrazione che molti utenti stanno sperimentando, per causa di DigitalAudioVideo non è certo una cosa positiva.

Mentre le autorità sono bellamente in vacanza, le banche rifiutano ogni possibile commento verso DigitalAudioVideo, facendo appello alla legge sulla privacy o qualsiasi altra regola inutile, creata per distruggere (moralmente) l’onesto cittadino. Noi di bluranocchio.com ci siamo chiesti: “Ma in tutto questo, quali controlli effettua TrovaPrezzi, per garantire una protezione verso gli acquirenti?”
Si perché è una domanda lecita, se truffare 400 persone per importi così ingenti, facendo leva pubblicitaria direttamente sul noto TrovaPrezzi è così semplice, significa che ECommerce presto o tardi sarà dominato solo dai soliti grandi nomi. Abbiamo quindi deciso di contattare tramite mail TrovaPrezzi, portale della società: 7Pixel.

Di seguito, sotto esplicita autorizzazione, vi riporto la mail integrale:

Buonasera, vi contatto per una spiacevole situazione.
Recentemente il sottoscritto e oltre 400 persone, hanno effettuato i loro acquisti di natale verso il noto store www.digitalaudiovideo.it, tutte attratte dal risparmio offerto e dal numero elevato di commenti positivi riscontrati attraverso il vostro portale TrovaPrezzi. La notizia spiacevole è la totale scomparsa di questo store, e l’enorme truffa messa in atto, attraverso canali leciti come il vostro. Essendo un blogger del relativo sito: www.bluranocchio.com dove transitano un elevato numero di visitatori, ho portato personalmente la vicenda in rilievo. In breve tempo si è creato un gruppo su Facebook, dove centinaia di persone disperate hanno effettuato denunce alle più vicine questure. Molti utenti, compreso il sottoscritto si stanno chiedendo quali verifiche effettui TrovaPrezzi, prima di accettare l’indicizzazione di nuovi store. Sicuro di una vostra risposta, vi chiedo quindi l’autorizzazione alla pubblicazione della vostra risposta , direttamente nel nostro blog www.bluranocchio.com

In attesa di un riscontro, auguro buone feste.

Prontamente neanche 24 ore dopo, arriva una risposta notevolmente dettagliata

Buongiorno,
mi chiamo Gian Elio Filice e sono il responsabile del servizio clienti 7Pixel.
quanti intendono iniziare una collaborazione con il nostro Network vengono sottoposti al seguente iter:

• si richiede di poter visitare il sito del potenziale inserzionista in modo da verificare che esso contenga i requisiti da noi richiesti: la legge sulla privacy, il diritto di recesso, le condizioni di vendita, la presenza del carrello e di alcuni dati relativi all’azienda.

• Una volta riscontrate le condizioni sopra riportate, perché il negozio online possa essere inserito all’interno del nostro motore di comparazione prezzi, é necessario che ci venga inviata maggiore documentazione relativa alla società in questione, in modo particolare richiediamo l’invio di un contratto riportante il nominativo del titolare o di un rappresentante legale, un documento di identità del rappresentante legale nonché l’ubicazione della ditta e la certificazione dell’avvenuta costituzione della società.

• Infine vi sono una serie di controlli (basati su algoritmi che abbiamo affinato in anni di esperienza) sulle categorie merceologiche e sulla composizione del listino per individuare tutte le combinazioni di categorie, prodotti caratterizzati da elevata domanda e prezzi bassi che possono essere indicatori di eventuali problemi futuri.

Vi sono poi sono i controlli costanti che vengono effettuati lungo tutto l’arco della collaborazione, e DAV ne è un esempio.
Nel caso specifico questo è un merchant che ha funzionato, con gli alti e bassi tipici di un negozio online, per diversi anni.
Il 5 dicembre 2013 abbiamo ricevuto una serie di segnalazioni (tramite il nostro sistema di feedback) tutte incentrate sul fatto che le spedizioni da parte di DAV erano in ritardo e che il negozio online stava contattando i suoi clienti illustrando problemi, a loro dire, in via di risoluzione.
Nel dubbio, per gestire casi come questo, noi abbiamo inserito nel contratto con i negozi online la facoltà di procedere con la sospensione immediata delle inserzioni, sospensione che è avvenuta lo stesso 5 dicembre, dandoci così il tempo di approfondire la situazione.
In seguito, non sapendo se ci si trovasse di fronte a una truffa o ad un semplice disservizio, abbiamo cominciato a raccogliere i dati delle persone che ci avevano scritto subordinando la ripubblicazione delle inserzioni alla soluzione di TUTTI i casi segnalati.
Giusto a titolo di informazione per i nostri protocolli si è arrivati a una soluzione quando la persona (e solo lei, in questi caso non ci affidiamo mai alla parola del venditore) che ci ha contattato ci ha comunicato che ha ricevuto la merce o il rimborso.
Alle prime segnalazioni ci è stato dato un riscontro positivo (“sì, stiamo lavorando per risolvere, manca poco…” ) poi da un giorno con l’altro, a ridosso della famosa scadenza del 20 dicembre, i nostri interlocutori si sono resi irreperibili.
Nel frattempo abbiamo avviato la nostra inchiesta, con una visura al CRIBIS, e abbiamo scoperto una variazione nell’assetto societario che non ci era stata comunicata, da qui il conseguente balletto delle sedi legali.

L’evoluzione è quella che ha ricostruito sul suo blog.

Sintetizzando: lato nostro siamo intervenuti il giorno stesso nel quale abbiamo ricevuto le prime avvisaglie, bloccando ogni inserzione di DAV nella serata del 5 dicembre, appena venuti a conoscenza del problema (che con i dati a disposizione il 5 dicembre poteva comunque rientrare nella categoria del disservizio).

Nei prossimi giorni (ragionevolmente a gennaio) valuteremo quali ulteriori passi compiere.

In questi giorni io non ho preso ferie anche per seguire direttamente questa situazione e per poter dare tutto il supporto che riesco (spiegando come agire e indirizzando ai gruppi facebook/google e al suo blog) alle persone che si sono trovate implicate, loro malgrado, in questa truffa: in caso di dubbi o necessità, con la sola eccezione del 31 gennaio (che per noi è chiusura aziendale) e dei giorni festivi, sono a sua disposizione in caso di dubbi o domande di qualunque genere.

Cordiali saluti e, nonostante tutto, buone feste.

Gianelio Filice

Servizio Clienti 7Pixel
7Pixel s.r.l.

Sebbene sia apprezzabile il tempo di risposta di TrovaPrezzi e l’altrettanta attenzione dedicata alla compilazione della risposta, ci chiediamo se il maggior portale di indicizzazione di contenuti, non dovrebbe adottare procedimenti più restrittivi. In particolare TrovaPrezzi potrebbe richiedere con maggior frequenza una visura camerale, così da individuare gli eventuali mutamenti societari, probabilmente tutto ciò sarebbe stato possibile evitarlo? Forse si, forse no, ma certamente tutto ciò non rappresenta una pubblicità positiva per Trovaprezzi.

Commenti

  1. Arnaldo Manunta Rispondi

    A mio avviso, prima di procedere ad un acquisto online, occorre fare due tipi accurati di considerazioni:
    a) verificare CON ATTENZIONE molti feedback di utenti, possibilmente su siti diversi, controllando, aldilà del contenuto: 1)il numero dei feedback (una certa tranquillità si può avere solo con almeno 200-300 feed) 2) Le date dei feedback: se sono regolarmente spalmati nel tempo, ed abbastanza recenti, è positivo, se sono lontani nel tempo (più di due mesi) è sospetto. Inoltre se sono concentrati in un periodo di tempo abbastanza breve (3-4 mesi) è sospetto, ameno che non sia un Dealer che ha aperto di recente (ma in tale caso doppia cautela, almeno per i primi acquisti). 3) I nicknames di chi effettua feedback: se sono molto variabili ed alcuni con nomi e cognomi credibili, positivo; se si assomigliano troppo come struttura (Antonio 57, Paola 1271, Luigi 0103,…) oppure sono di pura fantasia (piripichio, colibrì, fiocco di neve,….) la cosa è sospetta 4) Altri feedback dello stesso utente (di solito è presente un link tipo “visualizza tutte le mie recensioni”) spesso si scoprono cose interessanti, che lascio a voi il gusto di verificare 5) Verificare se i feedback (anche quelli negativi) sono dettagliati e circostanziati, e se viene data una giustificazione comprensibile del giudizio (positivo o negativo). Diffidate dei giudzi generici o troppo esaltanti, senza una specifica spiegazione (“venditore ottimo, tutto perfetto, raccomandabilissimo!”) . Non è detto che siano commenti autopostati dal Dealer dai suoi amici, ma non aggiungono nulla alla vostra conoscenza del venditore. 6) Non scartate subito un venditore perché ha dei feedback negativi, ma verificate la motivazione: spesso mi è capitato di acquistare da venditori con un discreto numero di feedback negativi, che però lamentavano solo una certa lentezza nelle spedizioni (magari 7 giorni apparivano ad alcuni n termine insopportabile). Se il prezzo è buono, e potete aspettare sino ad un paio di settimane senza drammi, perché gettare via il bambino con l’acqua sporca?
    b) Eseguito con soddisfazione questo esame (se avete un qualsiasi ragionevole dubbio, scartate l sito, almeno provvisoriamente, e riesaminatelo dopo qualche mese: se avrete tenuto qualche appunto, perché il sito, nonostante le perplessità, sembrerebbe interessante, potrete congratularvi con voi stessi per lo scampato pericolo, oppure cambiare idea, secondo l’evoluzione. Ma i soldi saranno sempre nel vostro portafoglio. A questo punto bisogna ragionare: 1) prezzi del 15-20 percento inferiori a quelli della Grande distribuzione, possono essere giustificati: oltre, andateci con estrema cautela, direttamente proporzionale all’entità dello sconto. 2) Controllate le scritte in piccolo in fondo alla homepage: si capisce chiaramente chi è il titolare del sito? Dove è situata la sede amministrativa e quella operativa? Qual’é la forma societaria? Chiaramente le società di persone, con un socio persona fisica individuabile (sas, ditte individuali o con soci di persone, sono assai più rassicuranti delle sia pur diffusissime srl. Le srl sono tanto MENO affidabili, quanto più basso è il capitale sociale: vi sono srl con 10.000 euro di capitale sociale, che presumibilmente ricevono quotidianamente ordini di importo superiore……). Scprirete poi cose interessanti: tipo siti con nome diverso che, guarda un po’, hanno la sede allo stesso indirizzo ) Girate IMMEDIATAMENTE alla larga. Infine, sono da preferirsi i siti che hanno una sede fisica visitbile ( e che dunque contemplano il ritiro merce al loro magazzino) e che hanno un telefono fisso e gratuito. Ma qui siamo nell’ovvio.
    Capisco che queste indagini sono laboriose, ma grazie a queste, pur essendo un vecchiento semirinco, in 15 anni di acquisti non ho mai preso delle vere bidonate (solo un articolo non corrispondente completamente alla descrizione, da un privato sulla baia: nulla di drammatico). Se però siete impazienti di fare velocemente i vostri acquisti, ci sono sempre i negozi tradizionali. Oppure i tribunali che velocemente esamineranno le vostre cause e vi faranno tornare in tasca i soldi :). Basta che non piangiate…….

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