iOS 7 le mancanze da colmare in attesa di Apple stasera

Apple stasera presenterà iOS 7, ecco cosa manca

Ricordo senza nostalgia gli anni passati, dove ogni WWDC e Keynote era atteso con estremo entusiasmo, le attese infatti erano tutte per iOS. C’era sempre qualche lacuna di troppo, qualche mancanza e ovviamente erano i primi anni, dove Apple vedeva Android che con la sua personalizzazione “fatta in casa” superava le lacune software di Apple.

Oggi le cose sono cambiate, dopo 7 Major version di iOS, effettivamente il sistema operativo per la maggioranza degli utenti può sembrare completo. Eppure l’occhio più attento, ma soprattutto più Geek, guarda Apple e iOS 7 con estrema attenzione.

Ecco quindi, le mancanze che dovrà colmare iOS 7:

iOS7

iOS7

iCloud:

Il servizio presenta ancora problemi, e vive in uno stato di immaturità generale. In passato abbiamo espresso forti critiche ad iCloud. La speranza che iOS 7 porti un sostanzioso aggiornamento e veda tutto maggiormente integrato. Tra le note, segnaliamo una serie di disservizi che ha pesantemente colpito tutti gli utenti nel corso degli ultimi 6 mesi.

Mentre le mancanze, sono un’interfaccia Web totalmente da revisionare, soprattutto sotto l’aspetto Mail, che rispetto all’ottimo client su iOS è ancora in uno stato beta. Proseguiamo aggiungendo la mancanza di Web iWork all’altezza di Google Apps o Office Web App (recentemente evoluto in Office 365).

Infine non da meno, la sincronizzazione di molti elementi chiave. Sarebbe comodo che l’ordine delle App su iOS fosse il medesimo tutti i nostri dispositivi (eventualmente con opzione per la disabilitazione). Così come la sincronizzazione con il centro notifiche.

Messaggi:

Sebbene il servizio risulti funzionante (salvo disservizi server Apple), in iOS 7 ci aspettiamo un evoluzione dello stesso. La possibilità di scambiare documenti, sarebbe sicuramente molto gradita. Così come un collegamento per effettuare una FaceTime diretta. Mancano poi delle operazioni basilari, come un black list, supponiamo infatti di trovarci nella triste situazione di dover bloccare eventuali “spammers” attualmente non vi è opzione.

Mappe:

Difficile da dirsi, qui il lavoro è talmente tanto, che iOS 7 dovrebbe creare un miracolo. La cartografia è da rivedere pesantemente, mancano seriamente nomi delle vie, l’ordine dei numeri civici è spesso sballata, ci sono anche seri problemi nella navigazione guidata. Senza poi parlare della presenza del traffico, praticamente sconosciuta.

Forse è meglio non sparare sulla croce rossa, ma certamente iOS 7 dovrà prendere in considerazione anche una revisione del mal riuscito Mappe.

Siri:

Ci aspettiamo un evoluzione di Siri all’interno di iOS 7. Alcune operazioni, non necessitano la connessione internet costantemente. Pensiamo solo alla richiesta dell’orario, è un informazione semplice che iPhone conosce costantemente, perchè quindi chiedere la connessione costante?

Business, Documenti, iWork:

Settore non da dimenticare, iWork è un eccellente suite, in passato abbiamo espresso giudizi assolutamente favorevoli. E’ probabile se non certo, che siamo davanti la miglior suite mai realizzata per un tablet. iOS 7 anche in questo caso, deve provvedere inserendo un luogo centralizzato dove gestire i propri dati. Proprio come il OSX, utlizza Finder, iOS 7 deve porre una soluzione quanto più simile possibile.

C’è da considerare la condivisione, in questo caso iWork rispetto Google e Microsoft è indietro da decenni. L’introduzione di un sistema Cloud avanzato professionale, rappresenterebbe non solo una novità, ma anche un attesa feature da molti professionisti.

Multi utenza:

Proprio come in OSX, anche in iOS 7, urge la possibilità di creare multi utenti. Un iPad infatti, spesso può avere molteplici funzioni, dal lavoro allo svago, ma il tassello più importanti è che spesso viene utilizzato da più persone. E’ quindi necessario evolvere iOS 7, affinché sia inserita la possibilità di creare più utenti.

Uso in Rete:

Sembrerà strano, ma è un passo importante per entrare nel settore business, dove attualmente iPad è visto come il punto di riferimento. La vera pecca, è la possibilità di interfacciare iPad in rete con altri Mac o Pc. Immaginiamo di realizzare una cartella di rete, iPad allo stato attuale non fornisce supporto. Una soluzione che iOS 7, può porre facilmente rimedio.

Ecco come seguire la diretta del WWDC 2013:

Streaming video dal vivo: Apple trasmetterà il keynote del WWDC 2013 utilizzando uno dei migliori protocolli dell’industria, l’HTTP Live Streaming, basato su standard aperti. La visione richiede Safari® su iOS 4.2 o successivi, su qualunque iPhone, iPad, iPad mini o iPod touch; Safari 4 o successivi su Mac OS X v10.6 o successivi. Lo streaming via Apple TV richiede la seconda o la terza generazione di Apple TV con Software 5.0.2 o successivi.

Dopo le 19:00 arriveranno sicuramente una montagna di articoli, per avvisarvi di tutte le novità. Seguiteci!