Le spese che uno scrittore Freelance deve affrontare

Iniziare la propria carriera come scrittore Freelance senza aspettarsi una minima spesa iniziale è fuori discussione. Non parlo certo di spendere capitali o consistenti somme di denaro che solitamente necessita una società o un’attività individuale fisica, in fondo stiamo sempre parlando di attività online. Parlo di quelle piccole spese che uno scrittore Freelance dovrebbe conoscere per iniziare il suo nuovo lavoro senza intoppi.

Computer e Accessori.

Per scrivere servono i mezzi, c’è poco da fare. Volontà, passione e grammatica non servono a niente se non si ha uno strumento su cui scrivere.

Una volta c’era la macchina da scrivere, oggi abbiamo il computer.

Lo scrittore deve assicurarsi di avere tra le mani un computer affidabile ed un ottimo sistema di backup nel caso d’imprevisti. Il mio consiglio naturalmente è quello di affidarsi ad Apple, sia per l’ottima qualità di software e materiali, sia per l’ultima novità in fatto di backup dati.

Ovviamente il mio è solo un consiglio, non prendetela come verità assoluta. Cercate però di non affidarvi al primo rottame/giocattolo che vi mettono in mano. Valutate bene l’acquisto del vostro computer perchè è uno dei pezzi più importanti della vostra carriera lavorativa.

Accesso Internet.

Seconda cosa importante per uno scrittore Freelance è sicuramente l’accesso ad internet. Questa spesa è generalmente composta da un canone mensile fornito da una società via cavo come: Tiscali, Vodafone, Infostrada, Alice e Wind.
Sta a voi capire qual’è la più conveniente secondo le vostre esigenze lavorative.

Programmi di Elaborazione Testi. 

Qui dovete scegliere se affidarvi ad un software gratuito come Open Office o se sobbarcarsi le spese d’acquisto per un software a pagamento come Microsoft Word. Diciamo quindi che la spesa in questo caso è facoltativa.

Software per il controllo della grammatica. 

L’uomo non è una macchina e spesso inciampa in errori anche gravi, per distrazione e stanchezza. Procurarsi un valido software per la correzione dei propri testi può essere davvero utile. Ricordiamoci sempre che “più un testo è scritto bene più visitatori lo leggeranno e lo condivideranno”.

Software di Dettatura. 

Potrebbe anche esservi utile un software di dettatura per aiutarvi a scrivere più velocemente gli articoli e quindi, al tempo stesso, produrne in maggior quantità. Scrivere a mano, anche se tramite una tastiera, può essere comunque stancante. Uno dei software migliori in circolazione che vi consiglio è: Dragon Naturally Speaking.

Guide di Stile. 

Queste guide tornano utilissime agli scrittori Freelance per la possibilità di formattare il proprio testo nel modo migliore possibile, rendendolo agli occhi dei lettori serio ed ordinato. Ecco un’utile guida in lingua italiana: Le guide di stile.

Sistemi di Copyscape. 

Un bravo scrittore deve avvalersi di software utili che aiutino a rintracciare eventuali violazioni di Copyright. Se il vostro articolo viene copiato o se VOI copiate parti di testo protette, questo software vi avvertirà e vi segnalerà eventuali violazioni.

Acquisto di immagini. 

Un’articolo ha bisogno di immagini e, a meno che non vi improvvisate momentanei fotografi, dovrete affidarvi a sistemi di compravendita foto da associare ai vostri articoli. Un articolo senza immagini e come il natale senza l’albero.

Molti scrittori si affidano a siti che permettono la condivisione di immagini gratuite, ma il più delle volte troviamo immagini spicce e poco professionali. Un articolo, per essere letto, deve attirare la gente e la gente ha bisogno di immagini d’impatto. Pensateci…

Acquisto Hosting. 

Per farsi conoscere uno scrittore freelance deve avvalersi di un blog personale dove scrivere di se stesso e dei lavori che sta realizzando. Il blog però, deve avere un nome a dominio e uno spazio d’appoggio. L’unico modo per ottenerli è quello di chiedere supporto ad un sito di hosting online. Per un blog personale consiglio di rivolgersi all’hosting italiano Tophost, costa poco e vi da lo spazio necessario per la gestione del vostro spazio.

Spese aggiuntive.

Un Freelance dovrà inoltre pensare ad un modo con cui farsi pubblicità. Uno dei metodi più conosciuta al momento è Google Adwords, anche se un po’ difficile da gestire. Consiglio la lettura di guide online sull’argomento: Guida ufficiale a Google Adwords.

Se avete altri suggerimenti o non siete d’accordo su alcune spese che ritenete superflue per questo lavoro, fatemelo sapere nei commenti.