Sabato 20 marzo FESTA PIRATA a Roma

Sabato 20 marzo al cinema Capranica di Roma, alle ore 11 si svolgerà la “Festa del partito pirata” per rivendicare la libertà della reta.

I temi che verranno trattati riguarderanno essenzialmente il file sharing ovvero la condivisione di vari tipi di file, regolati da leggi ma facilmente aggirabili, di software necessari a persone che vogliono mantenere l’anonimato e la libertà di navigazione nei Paesi dove vige la censura. Ci saranno anche alcuni rappresentanti del partito pirata svedese e di Pirate Bay il più famoso motore di ricerca torrent al mondo, i cui  quattro fondatori sono stati condannati a un anno di prigione e ad una multa di oltre 3 milioni di euro, anche se Peter Sunde, uno degli imputati, è sicuro di vincere l’appello.

C’è da dire che il partito pirata sta prendendo sempre più piede soprattutto dopo la vittoria elettorale in Svezia e l’ingresso di due deputati “pirati” al Parlamento europeo.

Gli organizzatori della festa pirata romana sostengono che “nel mondo  la maggior parte dei contenuti che circolano in Rete vengono scambiati con sistemi di file sharing. Fra le giovani generazioni, blog e social network si stanno affermando come un’alternativa ai grandi monopoli mediatici. La libera circolazione delle idee e dei materiali nel Web è ormai un dato di fatto, che deve aprire un vero dibattito politico e civile e che non trova soluzione in leggi repressive, di fatto aggirabili” e ancora ” è l’occasione per mostrare all’Italia che il movimento per i diritti digitali, con tutte le sue mille sfaccettature e differenze, non è una confraternita di carbonari, ma un’onda maggioritaria e inarrestabile. Un pirata non rimane mai indifferente: issa le vele e si prepara all’arrembaggio di tutte le forme di limitazione come i ridicoli decreti Bondi e Romani”.

Significative le parole del Movimento ScambioEtico “la difesa a oltranza della proprietà intellettuale, non solo è tecnicamente impossibile, ma incompatibile con il futuro della libera informazione e della creatività in rete”.

Insomma parole pesanti che fanno intuire la determinazione dei pirati a distanza di un anno dalla prima festa pirata tenutasi il 28 marzo 2009 al Teatro delle Arti nel quartiere Garbatella di Roma; la festa vuole sottolineare il concetto che la pirateria telematica non è un atto di inciviltà ma un consapevole atto di disobbedienza civile.

Per maggiori informazioni consiglio di visitare il sito http://festadeipirati.net/it/.