Scoprire se il tuo sito è perfettamente indicizzato su Google

Quando si crea un sito lo si fa solitamente per divertimento e per condividere con gli altri le proprie conoscenze. Ma se gli altri non vi trovano vuol dire che c’è qualche problema e il sito va indicizzato su Google.

Una volta costruito il proprio sito la prima cosa da fare è quella di segnalarlo a Google. E’ anche vero che a Google non serve una segnalazione in quanto , prima o poi, vi scoverà da solo e penserà lui stesso ad indicizzarvi, ma per cercare di accelerare il passo è sempre meglio avvisare. Basta inserire l’url del vostro sito in questa pagina : segnalazione sito.

Una volta che Google vi ha inserito, per facilitargli il compito di indicizzazione, vi consiglio di creare una mappa del sito dove vengono segnalati tutti i vostri articoli. Più conosciuta a Google come SiteMap. Per crearne una potete usare dei plugin o semplici generatori di Sitemap.

Quindi andare su strumenti per i Webmaster di Google , aggiungere il vostro sito e inserire la sitemap appena creata.

Una volta fatto tutto questo non dovreste avere nessun problema, ma può sempre succedere l’inevitabile….

Tutto a un tratto vi accorgete che le visite al vostro sito calano drasticamente ed inizia ad assalirvi la paura che qualcosa non quadra, che dev’esserci qualche falla nel sito da sistemare o , peggio ancora, che Google ha deciso di penalizzarvi per qualcosa che avete fatto.

Ci sono due cose da fare per essere sicuri :

  • La prima è quella di fare un check-up completo del sito. Per questo esiste un ottimo servizio: tuttowebmaster . Basta inserire il codice di accesso a 4 cifre e l’url del sito, cliccare su invia ed attendere il responso.
  • La seconda cosa è quella di verificare se Google ha deciso di penalizzarvi. Basta scrivere questo url nella barra indirizzi del vostro browser : site:tuodominio.com

Se siete stati bannati dovete cercare di capire il perchè di questa esclusione. Ci possono essere vari motivi :

  • Duplicazione dei contenuti
  • Scambio link a pagamento
  • Codice html nascosto
  • sito creato esclusivamente per ospitare banner pubblicitari
  • Sito contente link esterni che rimandano a siti porno
  • Link esterni che rimandano a siti bannati da Google
  • Sovra ottimizzazione del sito
  • Condivisione di contenuti illegali

L’unico modo per tornare in pista è quello di controllare il sito ed eliminare ciò che potrebbe aver infastidito Google. Se per esempio avete aderito allo scambio link a pagamento, toglieteli ( avvisate naturalmente la persona con cui avete fatto scambio link ) . Se avete scritto degli articoli copiati da altri, cancellateli, e così via.

Dovrete riacquistare la fiducia di Google e l’unico modo per farlo è quello di sistemare come meglio potete il vostro sito.

Se dopo 1 mese non risultate nuovamente indicizzati, suggerite nuovamente  il vostro sito a Google e attendete.