TopHost: Domini al prezzo più basso del Web

Dovete acquistare un Dominio? Volete creare il vostro primo sito/blog su internet?

L’unico servizio che vi da queste possibilità ad un prezzo davvero ridicolo è solo TopHost. Non ne troverete altri, soprattutto italiani, che vi permetteranno di avere un vostro spazio ad un prezzo così basso.

Lo stesso sito Bluranocchio è stato, ed è ancora, registrato su TopHost.

Perchè ?

Prima di tutto dovete mettervi in testa che se volete un minimo di professionalità dovete per forza di cose acquistare un dominio. E’ vero che esistono gli spazi gratuiti dove costruire blog e siti, ma a quale prezzo? Le persone che visiteranno il vostro sito avranno un occhio di riguardo se vedranno un .it o .com

TopHost inoltre vi da un’assistenza completa ed immediata. Senza contare la velocità di attivazione del dominio ( in sole 24 ore vi viene attivato, quando solitamente gli altri servizi ci impiegano dai 3 ai 5 giorni di media ) .

Potete installare qualsiasi piattaforma : da WordPress a Joomla, senza nessuna difficoltà. Avrete inoltre ben 500 MB di spazio a vostra disposizione che sono veramente tanti.

Guardatevi pure in giro , cercate altre alternative, vi do 3 ore al massimo per tornare qui e darmi ragione. I servizi TopHost sono i migliori per qualità/prezzo, c’è poco da discutere :)

Commenti

  1. Luca Rispondi

    sentivo che a volte i siti con tophost sono irraggiungibili,mi puoi confermare il contrario?io sono con Blogger e Google e devo dire he non perde un colpo!

    • Luca Rispondi

      A me ha dato problemi una volta sola, che ho risolto immediatamente contattando gli assistenti ( velocissimi nel rispondere ) . Però anche Blogger offre un servizio molto buono, ma dato che è gratuito non hai un nome a dominio personale a meno che non lo compri, mi pare costi sulle 10 euro.

  2. Simone Domenico Casadei Bernardi Rispondi

    Mi avvalgo, da tempo, dei servizi resi da Tophost, All’ultimo che ho registrato non ne seguiranno altri.

    La cronaca.
    23 giugno 2014. Apro un ticket perché non riesco ad impostare l’inoltro automatico delle e-mail che ricevo su un dominio verso una casella .management, uno dei nuovi domini introdotti nel mondo di internet.
    Il sistema di Tophost mi dice che l’indirizzo di destinazione non è corretto. Due giorni dopo mi risponde il supporto tecnico: “Il problema da lei segnalato risulta essere risolto e tutti i servizi sono normalmente funzionanti. Se così non fosse la preghiamo di verificare nel suo cpanel, cliccando su configurazione PHP, che i diversi parametri siano settati a ON”. Riprovo. Niente. Seguo le indicazioni relative al PHP. Niente. Aspetto qualche giorno per vedere se le cose cambiano. Niente.
    30 giugno. Apro un nuovo ticket. Richiamo il ticket vecchio e segnalo che il problema non è ancora risolto. Il 2 luglio mi risponde il supporto tecnico: “Deve compilare il form in modo corretto. Le auguriamo buona giornata”. Buona giornata ‘sto par di ciufoli, penso. Il form è compilato in modo corretto (non sono mica un idiota): è il vostro sistema che non funziona.
    2 luglio. Apro un terzo ticket. Richiamato i due già aperti e segnalo che il problema non è ancora risolto. Ardisco suggerire una diagnosi: “Non sono un tecnico ma ho l’impressione che il sistema, per qualche ragione, non riconosca come validi gli indirizzi e-mail attivati su domini .management (“L’indirizzo email di inoltro dell’alias non è valido”). È un’ipotesi realistica? Come posso risolvere la cosa?”. Aggiungo anche tre screenshot per garantire che ho seguito correttamente la procedura.
    Passano i giorni. Il ticket rimane aperto. Il 15 luglio aggiungo un commento al ticket: “Sono passati 15 giorni dall’apertura di questo ticket. Spiace non aver ancora ricevuto alcun riscontro”. Il 22 luglio ne aggiungo un altro: “È dal 23 giugno che attendo che questo problema sia risolto (sullo stesso argomento, ho aperto anche i ticket n. 0323864 e 0324888, chiusi senza che l’anomalia venisse superata). Domani sarà passato un mese. Faccio veramente fatica a comprenderne il motivo”.
    Tutto tace. Il ticket rimane aperto. Non mi si fila nessuno. Oggi decido di scrivere all’assistenza clienti. Oramai quel ticket ha fatto la muffa. Ma sono ancora ottimista, così scrivo: “Ho aperto il ticket n. 325124 il 2 luglio scorso ed ancora non ho ricevuto risposta. Non mi era mai successo di attendere tanto tempo dall’apertura di un ticket alla sua chiusura. Che succede?”. Tophost mi risponde in un attimo: “la ringraziamo per averci contattato. Se ha un ticket aperto, deve attendere che venga lavorato dal competente settore”. Ora: “Se ha un ticket aperto” è quasi offensivo. Lo vuoi mettere in dubbio? Te l’ho scritto che ho un ticket aperto e do quasi per scontato che qualcuno lo lavori. Ma ti ho scritto per dirti che è da un mese che aspetto che quel problema venga risolto…
    In altre circostanze, avrei fatto un sorriso e me ne sarei fregato. Al limite avrei aperto un altro ticket. Prima o poi qualcuno sarebbe venuto in mio soccorso. Ma oggi no. Così scrivo ancora: “Trovo la vostra risposta (riportata di seguito) assolutamente inadeguata. Vi comunico che attendo da un mese la risoluzione di un problema e mi rispondete che devo attendere che il “competente settore” lavori il mio ticket?. Credo di aver registrato con voi almeno 10/15 domini diversi. Chiaramente non ne seguiranno altri e trasferirò ad altro fornitore quelli attualmente attivi”.
    Ed ecco la risposta che non ti aspetti. Quella che ti fa cadere le braccia. Quella che ti fa comprendere che, qualunque cosa faccia la tua azienda e in qualunque modo lo faccia, se il tuo servizio clienti non lavora bene tu hai perso:
    “Proceda pure come meglio crede. Purtroppo a noi spiace per quanto ha scritto, ma non possiamo far altro che sollecitare il “competente settore”. Le auguriamo buona giornata”.
    Il messaggio, come il precedente, è firmato “Supporto di Primo Livello”.
    Ecco, signor o signora “Supporto di Primo Livello”, la mia sarà sicuramente una buona giornata perché tra meno di una settimana i cinque domini che ho registrato con voi e che sono ospitati sui vostri server saranno gestiti dalla tua concorrenza, concorrenza che, nel giro di meno di quattro minuti – attraverso una chat online che tu non hai e nella quale l’operatore si è presentato, pensa un po’?, addirittura con nome, cognome e foto reale – mi ha dato conferma del fatto che i loro sistemi supportano il mail forwarding verso caselle .management. Per questo oggi sarà una buona giornata: perché nel giro di pochi minuti sono riuscito a risolvere un problema che tu, a distanza di un mese, non hai risolto. Ti abbraccio forte, signor o signora “Supporto di Primo Livello”. Addio, Tophost.

    • Fabio Testa Rispondi

      Grazie per averci segnalato la tua esperienza!


Warning: call_user_func_array() expects parameter 1 to be a valid callback, function 'url_filtered' not found or invalid function name in /home/bluranoc/public_html/wp-includes/plugin.php on line 235

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*