Trasformare un hard disk interno in un hard disk esterno [Bytepac]

Finalmente, dopo mille peripezzie, riesco a scrivere la mia recensione su questo singolare oggetto. Giorni fa sono stata contattata dalla Convar per provare Bytepac, un nuovo modo di leggere i dati dei nostri hard disk interni trasformandoli in esterni.

Prima d’iniziare a recensire il prodotto faccio una premessa: nessuno mi obbliga a scrivere una recensione a favore della Convar solo perchè mi ha inviato un prodotto gratuito. Scrivo ciò che penso dopo aver testato il prodotto con i mezzi che avevo.

Cos’è il Bytepac?

Iniziamo subito col dire che cos’è il Bytepac e a cosa serve. Bytepac è una semplice custodia in cartone per hard disk. Con questa custodia possiamo trasformare qualsiasi hard disk interno da 2,5 e da 3,5 pollici, in hard disk esterno. Gli hard disk, come tutti sappiamo, sono contenitori di memoria, dove possiamo immagazzinare tutti i nostri file per proteggerli da eventuali danni al computer o semplicemente per ampliare la memoria nel caso fosse limitata.

Modelli di Bytepac?

Bytepac

A me personalmente è stato inviato il Bytepac Kit da 39,95€. Il pacchetto comprende:

  • kit di connessione: 1 SATA / USB 2  USB 3
  • 3 contenitori vuoti
  • 3 custodie
  • 3 tipi diversi di etichette
  • adattatore da 2.5″

In alternativa è possibile acquistare un Bytepac compreso di hard disk con capacità a scelta, 3 Bytepac senza il kit di connessione, Bytepac exclusive con custodia di diversi colori e immagini. Per vedere tutti i prodotti consiglio di collegarsi direttamente allo Shop ufficiale.

Come funziona?

Innanzi tutto consiglio di acquistare il pacchetto con il Kit di connessione, così avrete già tutto per poter connettere il vostro hard disk al computer.

kit connessione bytepac

Procurarsi un Hard disk interno Sata da 2,5 o da 3,5 pollici. Inserirlo nella scatola, piegare l’aletta superiore e chiuderla.

hard disk bytepac

Re-inserire la parte esterna della scatola per “compattare” meglio il Bytepac e aprire l’aletta esterna presente da un lato, in modo da poter poi inserire il cavo di connessione per l’hard disk.

bytepac

Dato che io sono scema (fortunatamente me lo dico da sola) ho acquistato degli hard disk interni ATA. Ovviamente gli Ata non hanno lo stesso attacco Sata. Gli Ata, di cui fanno parte IDE, EIDE, ATAPI, UDMA, PATA, sono gli hard disk precedenti ai Sata. Sono stati sostituiti ai Sata in quanto più veloci e sicuri.

Ho dovuto perciò ricorrere ad un adattatore Ata verso Sata, modificando leggermente la scatola. Nonostante la mia sbadataggine tutto ha funzionato perfettamente. Consiglio però di acquistare Hard Disk Sata che, nonostante costino molto di più, sono sicuri e veloci e difficilmente perderete i dati in essi contenuti.

Nel caso però avessimo a portata di mano Hard Disk ATA, IDE, PATA, non buttiamoli. La Convar ha infatti comunicato che, dal prossimo lunedì , sarà possibile acquistare l’adattatore per i vecchi hard disk al solo costo di 15€. In questo modo sarà possibile connettere anche gli hard disk “lasciati da parte”! Lo potrete acquistare direttamente da qui non appena sarà reso disponibile.

Conclusione

Nonostante freni molto il fattore “carta+componenti elettrici” per paura che prenda fuoco qualcosa o esploda la casa, posso assicurarvi che l’ho tenuto acceso tutto il giorno senza danni conseguenti. Inoltre ho constatato che il cartone rimane tiepido e non si riscalda come i normali hard disk in plastica.

Penso dunque che Bytepac sia un oggetto molto utile per sfruttare i nostri hard disk interni.

  • Innanzi tutto perchè, diciamoci la verità, oggi come oggi risparmiare soldi è necessario. Purtroppo i contenitori per hard disk interni che troviamo in commercio costano troppo.
  • Secondo, Bytepac è ecologico e riciclabile al 100%.
  • Terzo è Equo solidale, ciò significa che vengono utilizzate materie prime locali con manodopera del posto.

Trovate poi tutti gli altri vantaggi collegandovi a questa pagina: Vantaggi Bytepac.

Nonostante la scatola sembri molto “fragile” vi assicuro che è ultraresistente, inoltre presenta un sistema di areazione efficiente che permette una miglior dispersione del calore. Detto questo, vi lascio al video ufficiale dove vi verrà mostrato e spiegato come montare l’hard disk interno nel Bytepac:

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