Via Giorgio Iannicelli 90 Inizio lavori FTTH

Lavori iniziati per la posa della fibra in Via Giorgio Iannicelli 90

via giorgio iannicelli 90 - ftth

via giorgio iannicelli 90 – ftth

Via Giorgio Iannicelli, FTTH svanita nel nulla? Mentre la TIM è impegnata nel lancio commerciale della 200mb, ci interroghiamo sulla possibile adozione della FTTH. Ad oggi sappiamo infatti che per motivi strettamente economici, legati anche da pressanti richieste dell’Unione Europea, si è scelto di ricorrere all’FTTC (proprio come Via Giorgio Iannicelli 90), delegando ad un possibile futuro lo sviluppo dell’FTTH.
Ricordiamo che le principali differenze tra la FTTC e FTTH sono unicamente dell’ultimo miglio. Nel primo caso, come accaduto in Via Giorgio Iannicelli 90, le opere che effettua l’operatore, sono quelle relative allo scavo centrale>cabinet. In beneficio è immediatamente palese, si risolvere il più grande dei problemi “la distanza dalla centrale”! Ed ecco che operatori come Tim e Fastweb, possono offrire nell’immediato elevate velocità (oggi fino 200mb!). C’è poi il secondo caso FTTH, l’obiettivo è tutt’altro che semplice…Trattasi di raggiungere dal cabinet in strada, all’interno delle singole proprietà private con un cavo in Fibra Ottica.

Il cabinet di Via Giorgio Iannicelli 90 (come punto di riferimento), è ovviamente dotato di FTTC come il 90% dei cabinet su Roma. FTTH per la seconda volta sembra utopia, non per i costi d’implementazione, che gli operatori si rendono anche disponibili al totale sostentamento, ma per l’incredibile burocrazia di ogni proprietà privata! Circa 15 anni fa, quando Fastweb arrivo sul mercato Italiano, l’obiettivo era coprire l’intero territorio Italiano in Fibra Ottica, ma; costi enormi, amministratori condominiali sul piede di guerra, utenti privi d’interesse, determinarono la chiusura del progetto. Un progetto che fino 24 mesi fa, vedeva Fastweb leader indiscussa nelle soluzioni in Fibra Ottica (nonostante i lavori fermi da oltre 15 anni), con milioni di clienti fedeli all’operatore che manteneva il monopolio assoluto in moltissime zone d’Italia.

Ci troviamo nuovamente nella stessa situazione? Anche questa volta, burocrazia e singoli cittadini impediranno lo svilippo tecnologico che vista la sua bontà, risulterebbe un investimento sicuro per altri 50 anni? È presto per dirlo, certamente così come in Via Giorgio Iannicelli, è iniziata la sperimentazione proseguirà anche nelle altre zone di Roma. Ovviamente passare da una 5mb (media italiana) ad una 200mb è sicuramente il passo avanti che cambierà totalmente la concezione di internet. Molte altre novità sono disponibili sulla pagina ufficiale dei lavori.