I 5 Sensi: Vista, udito, tatto, gusto, olfatto

I 5 Sensi: Vista, udito, tatto, gusto, olfatto

I 5 sensi

I 5 sensi ci permettono di vivere nella società, di condividere scoperte e riflessioni, sono al tempo stesso una finestra sul mondo e la via di accesso alla nostra spiritualità. Ognuno dei 5 sensi fornisce all’uomo una conoscenza diversa, unica e irripetibile.

Secondo alcuni studiosi di psicologia neonatale, l’essere umano comincia a sviluppare le sue capacità sensoriali fin dalle prime settimane di gestazione. Il grembo materno infatti, apparentemente buio, silenzioso e privo di stimoli è in realtà ricco di suoni, vibrazioni emozionali trasmesse dalla donna, odori, sapori e in qualche caso, luce. Il pancione è un piccolo mondo con cui il feto riesce a mettersi in relazione, allenando i sensi e le aree celebrali che li governano.

I 5 Sensi: La vista

Il primo dei 5 sensi, forse quello più prezioso, è la vista. Questa disegna e riproduce il mondo al servizio dell’uomo e consente ad esso, a sua volta, di riprodurlo con la pittura, la scultura e l’arte per poi offrirlo al godimento degli altri. La vista è il senso dell’armonia e dell’equilibrio, capace di cogliere i colori, le sfumature, i dettagli.

I 5 Sensi: L’udito

L’udito è tra i 5 sensi quello della parola e del suono, che con la letteratura e la musica hanno scandito nel tempo l’evoluzione umana ed hanno trasmesso all’uomo la svariata gamma delle sensazioni, dei sentimenti e delle emozioni. L’orecchio è un meccanismo meraviglioso che rende possibile la comunicazione tra persone. L’orecchio è una macchina estremamente fragile e complessa, fatta di ossa, cartilagine, ciglia e liquido in grado di farci stare in equilibrio.

I 5 Sensi: Il tatto

Il tatto è tra i 5 sensi quello fisico per eccellenza, senza il quale non ci può essere contatto con le persone o con le cose. È attraverso questo senso che la realtà prende corpo, acquista fisicità.

Il tatto è l’unico è tra i 5 sensi che esige pressione, che produce e richiede reciprocità. È tra i 5 sensi quello interattivo che ci permette di avere un rapporto dialettico con il contesto che ci circonda. Questo senso è sinonimo di finezza, garbo, educazione, sensualità, chiama tutto il corpo al contatto col mondo che ci circonda. L’uomo può distinguere empiricamente sensazioni tattili, come il caldo, il freddo, la pressione e il dolore, grazie a varie specie di organi termali, attraverso i quali i diversi stimoli ricollegano per formare le sensazioni.

Su ogni centimetro quadro di pelle si trovano mediamente 130 sensori, o meglio recettori. I recettori sono  organuli di microscopiche dimensioni, costituiti da terminazioni di cellule nervose, di struttura anatomica differente, a seconda del ruolo che ciascun tipo di recettore deve svolgere. I recettori sensoriali possono dare origine a 5 tipi di sensazioni: caldo, freddo, derma, variazione della compressione e dolore I recettori termici in oltre sono in grado di captare le varie condizioni climatiche ambientali.

I 5 Sensi: L’olfatto

L’olfatto è tra i 5 sensi quello che dà un impatto emotivo più forte, semplicemente perché non abbiamo ancora imparato a manipolare bene. Indica all’uomo la repulsione o l’attrazione degli odori che rilevano il legame fisico tra il nostro corpo e gli atri corpi. Ognuno di noi ha degli odori emotivi che sono in grado di scatenare una risposta emozionale forte e dirompente.

L’ attrazione per l’uomo è una questione più legata al naso che agli occhi. Lo stimolo visivo è un impulso potente, ma solo nella fase iniziale. Infatti poi è messo a dura prova dalle narici: quello che prima attirava la vista, può divenire oggetto di repulsione attraverso l’odore. L’olfatto attiva modalità di ricezione collegate al nostro cervello: i profumi non hanno bisogno di essere rappresentati, ma arrivano direttamente al nostro elaboratore centrale. A differenza degli altri sensi, infatti le stimolazioni olfattive passano direttamente nella corteccia celebrale, senza essere filtrate per un’analisi preliminare. Questo spiega perché un odore o un profumo possano evocare istantaneamente ricordi ed emozioni estremante vivide.

I 5 Sensi: Il gusto

Il gusto è quello tra i 5 sensi più particolare, collegato agli alti sensi in modo stretto, ad esempio quando vediamo una tavola imbandita questo ci risveglia il gusto, sentiamo il profumo di un piatto e già ne percepiamo il sapore in bocca. Soprattutto olfatto e gusto sono strettamente legati tra di loro. Sulla nostra lingua ci sono precise zone di mappatura dei quattro sapori fondamentali, conoscerle e allenarle ci consente di affinare il nostro gusto e la nostra capacità di valutazione. La lingua è rivestita da una membrana ricoperta da circa 3000 minuscole protuberanze, denominate papille gustative, che hanno varie forme e dimensioni.

Sulla punta della lingua si rileva la dolcezza, le zone laterali percepiscono il salto, quelle laterali anteriori l’acido, la cui rilevazione si accompagna di norma ad un aumento notevole della salivazione, la zona dorsale è sensibile all’amaro. Nella zona dorsale centrale sono presenti anche le papille filiformi che hanno la funzione tattile, cioè rilevano la diversa consistenza dei liquidi e dei solidi che si introducono in bocca.

Questi sono i 5 sensi, che caratterizzano la vita di tutti i giorni. Scopri cosa influenza il nostro carattere, direttamente dal tuo oroscopo.